A Taranto consulenze allergologiche pre-vaccino

Il virus Sars-CoV-2, responsabile del Covid, non ha mai smesso di circolare. Nelle ultime settimane ha guadagnato nuovamente terreno in tutte le regioni d’Italia, mentre in alcuni Paesi europei i reparti di terapia intensiva sono già saturi.

I numeri diffusi dalla Fondazione Gimbe certificano che nella settimana tra il 10 e il 16 novembre i contagi sono aumentati del 32%. In crescita anche il numero delle persone ricoverate nei reparti ordinari e di quelle che finiscono in terapia intensiva. Sale anche il dato sui decessi (+22% circa rispetto alla settimana precedente).

Restano troppe le persone che non si sono immunizzate ricorrendo al vaccino anti Covid. Circa sette milioni di italiani non hanno ancora ricevuto nemmeno una dose del farmaco. Intanto il Ministero della Salute promuove l’accesso al richiamo del vaccino (comunemente definito terza dose), che serve a rafforzare la protezione di chi ha completato il ciclo vaccinale contro il virus (la dose va fatta generalmente a distanza di sei mesi dall’ultima iniezione).

La Sezione Ail di Taranto ricorda a tutti l’importanza della vaccinazione, necessaria per contenere la circolazione del virus, quindi per scongiurare il pericolo di nuove chiusure. L’altro aspetto sul quale l’AIL di Taranto richiama l’attenzione riguarda proprio gli ospedali e le strutture sanitarie. È importante non saturare i reparti, per consentire il loro corretto funzionamento. A causa del Covid, nel 2020 molti pazienti onco-ematologici non hanno potuto completare le cure, diverse migliaia di utenti del Servizio Sanitario Nazionale (bambini compresi) non hanno avuto la possibilità di sottoporsi a esami diagnostici o di controllo.

Come abbiamo già visto durante le fasi emergenziali della pandemia, se le strutture sanitarie pubbliche sono sature, non è possibile garantire a tutti cure e sostegno, come la Costituzione italiana stabilisce. Vaccinarsi, dunque, diventa fondamentale per se stessi e per l’intera comunità.

Il Covid non ha mandato in pensione le altre malattie; diagnosticarle in tempo permette di curarle. I volontari Ail hanno attraversato l’emergenza Covid, assistendo i pazienti ematologici a domicilio. Conoscono le problematiche dei pazienti, soprattutto in questa fase, conoscono e sostengono il lavoro dei medici. Aiutiamoli! Sosteniamoli con le donazioni (piccole o grandi, sono ugualmente importanti) e impegnandoci a tutelare la nostra salute.

A Taranto è stato attivato, grazie agli sforzi dell’Asl, anche un presidio di telemedicina, per la vaccinazione dei soggetti allergici. L’ospedale virtuale avviato all’inizio della campagna vaccinale consente a tutti di avere, grazie alle nuove tecnologie, una consulenza allergologica prima del vaccino. Un modo intelligente per fugare i dubbi sulle possibili reazioni avverse del farmaco anti-Covid, nei soggetti con allergie. Il progetto ha vinto anche il Lean Healthcare Award 2021. Per avere accesso al servizio bisogna rivolgersi al medico di base. È lui che stabilisce l’opportunità del consulto. In caso affermativo si viene contattati dal personale addetto, che fissa l’appuntamento per la consulenza on line.

Per tutte le informazioni: https://www.youtube.com/watch?v=ODlkk8GlbgA&list=PLzESlVkIN3cq7qhpBkZfrnPgdL53k5CCU&index=1

Concludiamo ricordando che in Israele gli oltre 4 milioni di terze dosi iniettate hanno consentito di superare la cosiddetta quarta ondata, come avvenuto anche per le precedenti. Lo scorso settembre i contagi erano tornati a salire con oltre 22 mila casi al giorno; oggi se ne contano poche centinaia e i decessi sono pari quasi a 0.

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