Iniziato in sordina nel 1997, il servizio di assistenza a domicilio per i numerosi ammalati
ematologici è svolto oggi quotidianamente da una equipe composta da
personale medico, infermieristico, psicologico e fisioterapico.
Alcuni dati rendono bene l’idea di un servizio all’avanguardia, attivo 365 giorni
l’anno, 24 ore su 24.
Solo nell’anno 2008, sono stati assistiti 167 pazienti nella provincia di Taranto,
con 4.780 visite infermieristiche, 379 fisioterapiche e 78 visite di sostegno psicologico.
Si tratta di un servizio complesso, che garantisce la continuità assistenziale
dopo il ricovero al paziente ammalato e ai suoi familiari, accompagnandoli nel
loro ambiente, cioè nella loro casa, nella non facile gestione della malattia.
Il servizio, gratuito per il paziente, è reso possibile da una convenzione in atto
con la Asl di Taranto e prevede diverse tipologie di interventi: supporto breve in
caso di paziente in dimissioni protette; supporto lungo per paziente in fase cronica
stabile; supporto per pazienti in fase avanzata di malattia.
Il servizio di cure domiciliari assicurato dalla sezione AIL di Taranto in convenzione
con la Asl è un esempio – per fortuna non l’unico – di una fruttuosa collaborazione
fra società civile e istituzioni per il bene della intera cittadinanza.
le cure domiciliari
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