Torneo di burraco a sostegno dell’AIL

Solidarietà e divertimento: un binomio formidabile proposto dall’Associazione Civica Utòpia che organizza, in collaborazione con il Comando della Base Maristaer di Grottaglie, una gara sportiva per chi ama le carte. In particolare, per tutti gli appassionati del gioco del burraco.

Il torneo di Burraco si tiene domenica 12 settembre alle 18, presso la Base Maristaer, sulla Strada Statale 7 Appia, al chilometro 761. Grottaglie è una città in fermento che offre numerose possibilità di svago e di immersione nella cultura del luogo. Oltre alle ceramiche, famose ovunque nel mondo, c’è tanto da scoprire. Il torneo di Burraco potrebbe essere l’occasione per fermarsi qualche ora nel territorio dei canyon.

Non si tratta soltanto di un invito a partecipare a una piacevolissima sfida con le carte o a trascorrere del tempo nei pressi della città delle ceramiche e delle uve. Il burraco dell’Associazione Utòpia e di Maristaer viene organizzato in favore dell’AIL di Taranto. Il gioco diventa quindi un modo per veicolare i valori dell’associazione fondata dal professor Mandelli, per assistere i pazienti ematologici e per finanziare la ricerca scientifica.

La diffusione della cultura della solidarietà è il primo obiettivo del torneo; il ricavato del pomeriggio sportivo sarà totalmente devoluto all’AIL. I suoi volontari impiegano i contributi raccolti in occasioni come questa per sostenere l’assistenza domiciliare offerta ai pazienti e alle loro famiglie e per migliorare la qualità della vita dei pazienti ospedalizzati. Non solo: parte del denaro viene investita in progetti locali, sempre in favore dei pazienti ematologici e in attività di ricerca scientifica.

Se aumentano, per moltissime malattie, le possibilità di guarigione lo di deve anche a questo tipo di iniziative. Preziosissime per chiunque si trovi nella condizione di dover affrontare terapie, cure e interventi chirurgici, per chiunque abbia bisogno di un sostegno, anche di carattere psicologico. Gestire lo stress che una patologia ematologica comporta è complicato, se mancano strutture e associazioni sulle quali contare.

L’AIL è una guida importantissima per tutti i pazienti di Taranto e della sua provincia. Grazie ai volontari, essi vengono accompagnati nel percorso verso la guarigione. E se il numero delle persone in via di guarigione cresce, il merito è anche di chi sostiene l’impegno dell’AIL, dei medici, dei centri di cura. Si può dare una mano ai pazienti anche attraverso un torneo di burraco. La quota d’iscrizione è minima, la soddisfazione è massima. Sapere di aver aiutato qualcuno è una gioia particolarissima, intima eppure manifesta, perché condivisa con milioni di altri donatori. Diversi sponsor supportano l’iniziativa di domenica 12 settembre. Per maggiori informazioni e per iscriverti, chiama i numeri che compaiono sulla locandina che trovi sul sito e sulla pagina Fb.

Raccolti oltre seicento euro da destinare alle cure domiciliari

Le raccolte fondi sono linfa vitale per l’AIL e per tutte le associazioni impegnate nel sociale. Possono realizzarsi secondo modalità diverse. La Sezione provinciale di Taranto è sempre aperta ad accogliere idee e suggerimenti, in proposito.

Lo scorso 31 luglio si è tenuto un concerto di beneficenza organizzato dall’associazione culturale “Hortus Animae”, presso il complesso fortilizio “Il Torrione”. Si è trattato di un omaggio alle musiche di Antonio Carlos Jobim, musicista, compositore e cantante brasiliano. Il suo contributo alla creazione del genere bossa nova è stato fondamentale; ricorderete il suo nome soprattutto per questo.

Alessandra Catapano e Giuseppe Chiaradia hanno suonato e cantato le bellissime note di Jobim, in ricordo di Franco Galati. Commovente il post del figlio, Pierfrancesco Galati, pubblicato sulla pagina Facebook dell’AIL di Taranto. Una serata che è servita a tenere viva la memoria e, al contempo, ad aiutare l’associazione fondata da Franco Mandelli, oltre 50 anni fa.

I fondi raccolti ammontano a circa 650 euro e saranno destinati alle cure domiciliari che la Sezione di Taranto offre ai pazienti ematologici da oltre due decenni. Un servizio essenziale che ha bisogno del sostegno di tutti, perché possa proseguire, soprattutto in un momento di transizione come quello che viviamo. La pandemia non è ancora alle spalle; nuove varianti del virus che causa la Covid-19 minacciano una serenità già precaria. Le vaccinazioni proseguono, pur se con qualche battuta d’arresto.

Si deve sperare nel senso di responsabilità dei singoli e delle comunità. Pur nelle difficoltà, deve proseguire anche l’attività delle oltre ottanta sezioni AIL sparse in tutta Italia. A Taranto l’associazione è un punto di riferimento per centinaia di pazienti, e anche per le loro famiglie. Il supporto offerto a queste famiglie è di carattere medico-psicologico.

Per continuare a garantire il servizio di assistenza a domicilio, per portare avanti le altre attività e sviluppare, al contempo, nuovi progetti, l’associazione ha bisogno di fondi. Le donazioni alimentano l’impegno dei volontari e finanziano la ricerca scientifica; sono inoltre la testimonianza che la città crede nei valori dell’AIL.

Senza la solidarietà non c’è salvezza per nessuno; ricordiamolo sempre. Ricordiamolo anche quando andiamo a fare la dichiarazione dei redditi. Possiamo sostenere l’AIL, anche usando lo strumento del 5X1000. Il codice fiscale da annotare nell’apposito riquadro del modello 730 o dell’Unico è il seguente: 80102390582.

Anche Taranto ha i suoi atleti della solidarietà

Grande successo per la Virtual RefereeRun, gara virtuale che si è tenuta il 19 e il 20 giugno scorsi, in occasione della quindicesima Giornata Nazionale per la lotta contro le leucemie, i linfomi e i mielomi. A organizzare l’iniziativa, l’Associazione Italiana Arbitri-F.I.G.C., in collaborazione con la Commissione Eventi AIA, insieme con l’AIL.

Un’opportunità per ‘stare insieme’, in sicurezza, in un momento in cui c’è un grande bisogno di ritrovare la socialità, ma soprattutto un modo particolare per essere al fianco dei pazienti ematologici. 

Correre è quello che medici e scienziati fanno ogni giorno, nelle corsie d’ospedale e nei centri di ricerca. Le cure richiedono tempestività, precisione. I pazienti sono anch’essi impegnati in una gara contro la malattia. Una diagnosi di leucemia o di altra patologia del sangue deve mobilitare tutte le risorse della persona che la riceve. Le energie dei suoi familiari, degli amici diventano allora il supporto indispensabile per guardare avanti con fiducia. Altrettanto importante è il sostegno dei donatori, di coloro i quali credono nei valori dell’AIL. 

La solidarietà si esprime anche correndo oppure procedendo a passo di fitwalking o camminando. L’importante è non stare fermi. Il Virtual RefereeRun è una gara di solidarietà, aiuta a raccogliere fondi da donare ai volontari AIL che assistono i pazienti a domicilio e in ospedale. 

Anche Taranto ha partecipato all’evento, domenica scorsa, con una delegazione di “atleti della solidarietà”. Dieci chilometri la distanza percorsa. Ogni iscritto aveva la possibilità di coprire il percorso in gruppo o in autonomia. La Sezione Ail di Taranto ha visto la partecipazione di un gruppo di persone sorridenti e determinate a raggiungere il traguardo della raccolta fondi.

Un obiettivo dopo l’altro, l’AIL di Taranto porta avanti il suo impegno da oltre 26 anni. Lungo un arco di tempo così significativo ha realizzato ben oltre 5000 assistenze domiciliari. I progetti attivi al momento sono più di 100; 80 i volontari e 278 gli utenti supportati.

Numeri che disegnano una strada lunghissima, già percorsa con successo e raccontano di altri obiettivi da raggiungere. Altra strada da fare con l’aiuto di tutti. Sostenere l’AIL significa correre per salvare vite umane. Si può essere con l’AIL e con i pazienti ematologici in tanti modi diversi: donando il 5X1000 (C.F. 80102390582) in sede di dichiarazione dei redditi, scegliendo le bomboniere dell’Associazione BOMBONIERE AIL – AIL TARANTO – OdV, ma anche diventando volontario DIVENTA VOLONTARIO – AIL TARANTO – OdV o aderendo alle numerose campagne di raccolta fondi organizzate ogni anno.