Give blood! Dona il sangue e salva una vita

Give blood and keep the world beating” ovvero “Dona il sangue e continua a far battere il mondo”, come fosse un cuore. È il claim scelto quest’anno per la Giornata mondiale del donatore di sangue. Istituita nel 2005 dall’OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità) si è celebrata in tutto il mondo il 14 giugno, il giorno della nascita di Karl Landsteiner, lo scienziato che ha scoperto i gruppi sanguigni, nonché co-scopritore del fattore Rh.

L’organizzazione del World Blood Donor Day Global Event è stata affidata quest’anno all’Italia. Noi dell’AIL di Taranto desideriamo tenere alta l’attenzione sul tema. Anche a “riflettori spenti”, per così dire, cioè terminata la giornata dedicata ai donatori, vogliamo ricordare a tutti quanto sia importante la donazione del sangue.

Si tratta di un gesto gratuito, disinteressato, universale. Un semplice prelievo di sangue può salvare una vita. I pazienti ematologici hanno spesso bisogno di trasfusioni, non dimentichiamolo mai. Soprattutto in questo periodo. Le vacanze estive possono determinare una carenza di donatori. Prima di andare in vacanza, l’AIL consiglia di recarsi nel centro trasfusionale più vicino, per offrire un aiuto prezioso a chi soffre.

Lo scorso anno, a causa della pandemia, il numero dei donatori è sceso per effetto di diversi fattori. La situazione emergenziale risulta al momento arginata, grazie alla campagna vaccinale e alla prevenzione. Pensiamo a quanto sia importante riprendere l’abitudine di andare a donare il sangue, per chi affronta una patologia ematologica. Pazienti resi ancora più fragili dalla diffusione del nuovo coronavirus.

La comunicazione, nel nostro Paese, associa sempre la donazione del sangue a una espressione di filantropia e spirito egualitario. Questa pratica, o meglio il suo valore, varia in realtà a seconda delle motivazioni personali e la cultura d’appartenenza di chi dona.

La ragione che sta alla base del gesto non è la stessa per tutti. A tal proposito vi invitiamo a leggere un interessantissimo articolo Il dono del sangue, secondo cultura – Fondazione Gimema, pubblicato sul sito della Fondazione Gimema per la promozione e lo sviluppo della ricerca scientifica sulle malattie ematologiche.

L’articolo in questione ci accompagna in un viaggio alla scoperta delle motivazioni, diversissime da soggetto a soggetto, che spingono le persone a donare il proprio sangue. Non tutte hanno a che fare con la solidarietà.

La Sezione AIL di Taranto sottolinea l’importanza del gesto, quale che sia la percezione del donatore. Il beneficio offerto a un’altra persona può essere enorme.

Give blood and keep the word beating! Grazie a tutti i donatori!

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