Grazie a te l’AIL di Taranto si doterà di defibrillatori salva vita

Le donazioni che l’AIL riceve diventano oggetti (e soprattutto servizi) utili per i pazienti che i volontari dell’Associazione – Sezione di Taranto assiste. L’ultima, in ordine di tempo, ha “prodotto” dieci saturimetri, strumenti che saranno impiegati dai volontari durante le attività di assistenza a domicilio. 

L’AIL ringrazia ancora una volta la Società di Mutuo Soccorso Autisti FSE arl di Taranto per questo gesto di grande solidarietà. In realtà, i saturimetri sono soltanto una parte dei frutti di questa donazione. La restante parte del fondo donato all’AIL servirà come base per l’acquisto di un certo numero di defibrillatori. 

Ogni team AIL che si occupa di assistenza domiciliare sarà così dotato di uno strumento importantissimo. Donare all’AIL (le modalità attraverso le quali offrire un contributo in denaro sono diverse, basta visitare la pagina dedicata del sito per scoprirle) significa salvare vite. 

Il defibrillatore è uno strumento del quale avrete già sentito parlare. La sua funzione è proprio quella di salvare vite. Lo fa rilevando alterazioni nel ritmo cardiaco. In presenza di anomalie, l’apparecchio è in grado di erogare scariche elettriche che consentono al cuore di ritrovare il suo ritmo regolare. La defibrillazione serve infatti a restituire all’organo la sua normale attività elettrica. 

Ne avete mai visto uno? Il primo mai costruito pesava ben 50 chili. Impensabile utilizzarlo con facilità. Oggi gli apparecchi sono molto più leggeri e la normativa che ne regolamenta l’uso ha fatto notevoli passi avanti.

Le macchine attuali si definiscono DAE (acronimo di Defibrillatore Automatico Esterno) e sono molto maneggevoli. La legge ha previsto che debbano gradualmente dotarsi di defibrillatore le sedi delle pubbliche amministrazioni con apertura al pubblico e più di 15 dipendenti, le scuole e le università, gli aeroporti, i porti, le stazioni ferroviarie. Anche i mezzi di trasporto pubblico dovrebbero avere un defibrillatore a bordo. Gli apparecchi sono obbligatori anche nelle società sportive. 

Alcune strutture, pur non obbligate a farlo, si stanno via via dotando del prezioso strumento. Sono noti i casi di persone salvate solo perché nel luogo dove si trovavano, al momento del malore, c’erano un defibrillatore e qualcuno in grado di usarlo. Esistono anche dei corsi per imparare a utilizzarlo.

L’equipe multidisciplinare che assiste i pazienti AIL a domicilio avrebbe uno strumento in più, preziosissimo, per rispondere alle emergenze, nel caso si verificassero, durante le attività di assistenza.

Se avete voglia di contribuire all’acquisto dei defibrillatori automatici, sostenete l’AIL di Taranto.

Supportate l’Associazione, parte del denaro che donerete (non importa quale sia la cifra, anche l’acquisto di un bracciale o di un altro gadget è utile alla causa) servirà ad attrezzare i volontari con gli strumenti salvavita, mentre un’altra parte della donazione alimenterà la ricerca scientifica

Se ci crediamo ci riusciamo. A sconfiggere i tumori del sangue. Grazie a chiunque vorrà avvicinarsi al mondo Ail.

Grazie a chiunque vorrà donare vita. 

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