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AIL sezione di Taranto

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L'esercito pacifico dei volontari

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Questo numero di Obiettivo salute è dedicato all’Ail, all’associazione di cui sono, orgogliosamente, volontaria. E’ dedicato a tutti i nostri volontari che, a diverso titolo, donano il loro tempo ai nostri ammalati. E’ dedicato a tutti i volontari.
Spesso si è volontari senza rendersi conto fino in fondo del grande valore che ha questa attività che è caratterizzata dalla cultura dell’attenzione all’altro, dalla gratuità, dalla solidarietà e che è un grande impegno sociale e civile.
 
Soffermiamoci a riflettere su questo esercito silenzioso e pacifico: tante persone laboriose, attente, gioiose, comprensive, che rispondono ai bisogni dei loro fratelli senza pretendere nulla.
In ospedale, nelle carceri, per le strade, nei posti di guerra, tra i bambini, gli anziani, le donne e gli uomini maltrattati, tutti pronti a condividerne la sofferenza, rispondendo con l’utilità delle loro azioni all’inutilità delle parole vuote dei tanti che, semmai, si parlano addosso.
È questo esercito pacifico, sono questi cittadini attenti che hanno messo in crisi il sistema dei parolai. Sono le risposte che i volontari danno ai bisogni delle persone che gettano luce sui vuoti delle Istituzioni e le ‘costringono’ a migliorarsi.
Forti di questa consapevolezza, dobbiamo essere orgogliosi – e qui torno all’Ail, che meglio conosco – di quello che facciamo per i nostri ammalati.
 
Dobbiamo continuare, essere sempre più consapevoli. Dobbiamo continuare con la forza che ci viene dalla consapevolezza della nostra utilità e convinti che sicuramente i volontari ricevono tanto da questa loro opera, forse più di quanto offrono.
Col cuore pieno di questa gioia avviciniamoci al Natale e facciamone una festa intima, che ci rammenta di mettere al centro della nostra vita lo spirito di servizio. Così, attraverso la stra...ordinaria quotidianità, daremo voce al buono, al bello, all’utile, al necessario, contrapponendoci al male, al brutto, all’inutile, al futile che sembra sommergerci.
Buon Natale a tutti e buon 2011, ricordando che sarà l’Anno del Volontariato e che il miglior modo di festeggiarlo sarà continuare a offrire, a chi ne ha bisogno, la nostra condivisione.