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AIL sezione di Taranto

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I 25 anni di Ail a Taranto. Il “picc a domicilio” tra i nuovi progetti dell’associazione

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locandina sitoIl prossimo fine settimana, la sezione locale Ail celebra i suoi 25 anni di attività sul territorio, con una serie di importanti iniziative. 

La presentazione di questi eventi si tiene attraverso una conferenza stampa in programma domani, 26 giugno, alle 9.30, presso l’ambulatorio del reparto di Ematologia dell’Ospedale San Giuseppe Moscati di Taranto. Intervengono la presidente Ail Patrizia Casarotti, il direttore sanitario Mariano Bruni e il primario del reparto di Ematologia Patrizio Mazza. 

L’Ail jonica è una delle sezioni più attive tra quelle presenti su tutto il territorio nazionale. Importantissimo, tra gli altri, il suo impegno per l’assistenza domiciliare ai pazienti.

Per venerdì 28 giugno e per la giornata successiva, sabato 29, Ail Taranto ha organizzato un convegno (precisamente nella mattinata e nel pomeriggio di venerdì) e una “serata di sensibilizzazione” (sabato 29), attraverso l’arte, la musica in particolare, che sarà ospitata dal teatro Fusco

L’accesso al convegno dal titolo “La nuova frontiera della medicina - Prendersi cura a domicilio”, presso il Salone di Rappresentanza della Provincia, è libero.

Chi volesse invece prendere parte alla serata in programma al Fusco, potrà farlo contattando l’associazione al numero 099 4533289, oppure scrivendo all’indirizzo Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. . Con un piccolo contributo si darà una mano a di chi soffre e ci si regalerà una serata di spensieratezza, senza dimenticare la solidarietà.

Il convegno di venerdì, cui prenderà parte anche il presidente nazionale Ail, Sergio Amadori, rappresenta l’occasione per fare una sorta di bilancio di questi primi 25 anni di attività dell’associazione e offre alla presidente e ai responsabili Ail l’opportunità di presentare i progetti in cantiere.

Di questi, uno riguarda la possibilità per i medici dell’associazione di applicare il PICC ai pazienti onco-ematologici, direttamente a casa loro. 

Il PICC, acronimo di “Peripherally Inserted Central Catheter”, è un dispositivo inserito perifericamente all’altezza del braccio, con l’aiuto di un’ecoguida. Si tratta di un tubicino di silicone che può restare in sede fino a sei mesi e permette a medici ed infermieri di somministrare farmaci al paziente in tutta sicurezza. Sostanze che iniettate con i metodi tradizionali potrebbero danneggiare le vene del braccio. 

Il sistema, come si legge in un documento dello IEO (Istituto Europeo di Oncologia), riduce il rischio di infezioni (per chi per esempio deve seguire lunghi cicli di chemioterapia, o altro genere di cure a lungo termine) così come di trombosi venosa centrale e consente libertà di movimento.

Attualmente a Taranto, per l’applicazione del PICC occorre recarsi in ospedale. L’operazione, piuttosto semplice (deve tuttavia essere condotta necessariamente da personale medico), può essere eseguita anche a domicilio.

L’Ail si candida a farlo, con la sua equipe di professionisti. Il progetto, al momento, è sostenuto da un Comitato scientifico e dai privati, singoli e aziende, disposti ad investire economicamente perché si realizzi.

Per saperne di più e per conoscere tutte le attività dell’Ail, vi invitiamo a partecipare al convegno di venerdì 28 giugno. Il programma degli eventi è sulla locandina visibile su questo sito.

 

 

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