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AIL sezione di Taranto

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Una nuova donazione AIL per il reparto di Ematologia

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solidarieta2-jpg-122083.660x368Il Covid-19 ha investito le strutture ospedaliere di tutto il mondo, cogliendo tutti impreparati: operatori sanitari e politica. In alcune città, i disagi per le persone già ricoverate in corsia sono stati più evidenti che in altre. Come sappiamo la Puglia è riuscita finora a contenere i contagi, grazie alle misure di contenimento. Ci si augura che i numeri dei positivi, dei ricoveri e dei decessi continuino a scendere, fino ad azzerarsi. A Taranto, i reparti di oncologia ed ematologia del Moscati sono stati trasferiti presso strutture sanitarie private. 

Il reparto di ematologia si trova attualmente presso la Casa di Cura D’Amore, in viale Magna Grecia. All’inizio le difficoltà non sono mancate, in seguito le cose sono migliorate. Ma i bisogni da accogliere non si sono esauriti, i pazienti sono assistiti dai medici del reparto diretto dal dottor Mazza e ricevono tutte le cure di cui necessitano. Tuttavia anche quelli che sembrano dettagli, in un reparto “ospedaliero”, sono importanti. E le donazioni sempre bene accette.

I volontari Ail si sono trovati ad operare in un nuovo contesto e, con il passare dei giorni, si sono certamente ambientati, come i pazienti che seguono, ma hanno cominciato, con il passare dei giorni, a prendere coscienza di nuove esigenze. 

Sono nate diverse idee, come quella di dotare il reparto di un frigorifero. L’AIL ha così provveduto all’acquisto dell’elettrodomestico. Una donazione frutto di altre donazioni. Quelle dei tanti sostenitori dell’associazione che opera sul territorio jonico da 25 anni, con la stessa energia dei primi tempi, con molti più volontari e con un numero di iniziative decisamente cresciuto. 

Nel corso degli ultimi due mesi, la vita per i pazienti ematologici e per i volontari Ail è stata dura, lo ribadiamo. Con il pensiero costante, oltre che ai propri assistiti, all’emergenza sanitaria, alle tante vittime del virus, alle loro famiglie, gli operatori Ail hanno dovuto affrontare mille difficoltà, le stesse che hanno riguardato la maggior parte della popolazione mondiale. L’Ail ha dovuto, come altre associazioni, rimodulare le sue attività, trasferire campagne di raccolta fondi, che fino a quel momento erano state “fisiche”, sul web; consegnare gli oggetti veicolo di solidarietà a domicilio, attivando una rete di fattorini solidali ai quali va tutta la gratitudine possibile, da parte della presidente Patrizia Casarotti.

Al tempo stesso l’assistenza ai pazienti non è mai stata messa in discussione, è stato ed è tuttora (non siamo fuori dalla pandemia, ricordiamolo) difficile per l’equipe multidisciplinare operare nelle case dei pazienti. Ci è voluta ed è necessaria ancor più in questa fase 2 tanta attenzione; ogni visita richiede la massima sicurezza. I dispositivi di protezione individuale sono fondamentali, in ospedale, come nelle attività a domicilio. 

Per questo l’AIL sollecita le donazioni. Continuiamo a donare! Senza il sostegno di tante persone generose non sarebbe stato possibile dotarsi delle mascherine, continuare ad offrire assistenza ai pazienti, alimentare la ricerca; né sarebbero possibili tanti piccoli grandi passi come l’acquisto di un frigorifero per l’Ematologia o di un dispositivo eliminacode per il DH (Day Hospital). Strumenti utili a migliorare la qualità della vita dei pazienti e delle loro famiglie. Chiamate lo 099 4533289, vi spiegheranno cosa fare per donare anche piccoli contributi (in denaro o in beni materiali) alla Sezione AIL di Taranto. 

 

 

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