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AIL sezione di Taranto

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Nuove prospettive di cura per la leucemia linfoblastica acuta nell’infanzia

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LeucemiaPediatrica AIL

 

La leucemia linfoblastica acuta è una delle malattie del sangue più diffuse tra i bambini. Una ricerca della Fondazione Tettamanti, in collaborazione con l’Università di Milano Bicocca e altri centri clinici italiani ha individuato, nell’alterazione di due geni, l’origine delle forme più gravi della patologia. Lo studio è stato pubblicato sulla rivista scientifica Blood.

Le conclusioni cui i ricercatori sono giunti sono di fondamentale importanza per l’individuazione della terapia da somministrare in presenza di leucemia linfoblastica acuta, causata dall’alterazione dei geni NUTM1 e PAX5

L’80% dei casi di leucemia in età pediatrica riguarda la linfoblastica acuta; ogni anno, soltanto in Italia, si registrano 400 nuove diagnosi, nella fascia d’età compresa tra 0 e 17 anni. Una sua forma molto rara può colpire persino i neonati.

Per tutte le forme della patologia non esiste una letteratura scientifica completa sulle alterazioni genetiche che determinano l’insorgere della malattia, in età pediatrica. È importante, dunque, che il lavoro dei ricercatori possa proseguire.

Aver individuato la presenza del gene PAX5 fuso con altri, nei casi più gravi, consente di definire nuovi approcci terapeutici per ogni singolo paziente. Farmaci di nuovissima generazione, sperimentali o immunoterapia: se si parte dall’individuazione della mutazione genetica, si può comprendere quale percorso scegliere. Si tratta ancora di risultati di laboratorio che andranno tradotti in pratica clinica, quando tutti i dati saranno stati esaminati.

Ecco perché è così importante sostenere la ricerca scientifica. La Sezione provinciale AIL di Taranto, come le altre sezioni dell’associazione, destina parte dei fondi che raccoglie, attraverso le campagne annuali e le altre iniziative, ai laboratori di ricerca. 

La certezza di avere la possibilità di mettere a punto nuove strategie di cura, ma anche di diagnosi, rinsalda il rapporto con i donatori. Chi può doni! Soprattutto in un momento così complicato per tutti, non lasciamo che la ricerca rallenti la sua corsa. Ogni minuto è prezioso. Ogni gesto può salvare vite umane.

Ogni donazione contribuisce a costruire un futuro migliore per ciascuno di noi. Non dimentichiamolo mai. Sosteniamo la Sezione locale, sosteniamo l’AIL. Per maggiori informazioni sulle modalità attraverso le quali donare, è possibile contattare la sede di Taranto, chiamando il numero 099 4533289. Oppure visitare la sezione dedicata del nostro sito.  

 

 

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