http://farmacia-senzaricetta.com/
CPanel

AIL sezione di Taranto

  • Increase font size
  • Default font size
  • Decrease font size

 



Allarme veleno nel latte materno - Pagina 3

E-mail Stampa PDF
Indice
Allarme veleno nel latte materno
L'inceneritore di Montale
Analisi su latte materno
I dati a Taranto
12 domande
Trasmettere vita o veleni?
Tutte le pagine
Analisi su latte materno
Trattandosi di sostanze persistenti e bioaccumulabili che finiscono per accumularsi nel nostro stesso organismo e passano dalla madre al feto ed anche attraverso il latte, due mamme residenti in area di ricaduta hanno volontariamente accettato di sottoporre ad analisi il proprio latte a circa due settimane dal parto.
L’indagine è stata eseguita presso il Consorzio Interuniversitario Nazionale di Marghera (Ve) ed il costo è stato sostenuto grazie ai fondi raccolti dal Comitato contro l’inceneritore.
Il campione A proviene da mamma di 30 anni alla prima gravidanza; il campione B da mamma di 32 anni, con due pregressi aborti spontanei e due gravidanze a termine con relativi allattamenti. Nessuna delle due presenta patologie di rilievo.
Di particolare interesse è il profilo di 12 molecole diossino-simili appartenenti ai Policlorobifenili riscontati nei campioni di latte materno che è del tutto sovrapponibile al profilo dei PCB emessi dall’impianto (analisi a camino di ARPA e del gestore) ed al profilo dei PCB riscontrati nella carne di pollo. 
Possiamo quindi affermare che i PCB rilasciati dall’impianto di incenerimento attraverso i fumi ricadono nell’ambiente circostante e lo contaminano gravemente. Pertanto il sospetto che proprio l’inceneritore sia il maggiore responsabile della contaminazione riscontrata negli alimenti (polli) e nel latte materno acquista una ragionevole certezza.
Non va dimenticato che questi non sono certo gli unici inquinanti presenti nel nostro organismo: si stima infatti che ben 300 sostanze tossiche, di cui molte cancerogene, si trovino stabilmente nel nostro organismo e siano, al pari delle diossine, trasmesse alla prole. Ricordiamo, per esempio: mercurio, piombo, nichel, arsenico, cadmio, benzene, idrocarburi policiclici aromatici, pesticidi ecc.