http://farmacia-senzaricetta.com/
CPanel

AIL sezione di Taranto

  • Increase font size
  • Default font size
  • Decrease font size


Manifestazioni ed eventi

La sartoria Inglese dona una fornitura di mascherine all’AIL

E-mail Stampa PDF

118273154 3737290139631761 4929970693784048834 o

La Sartoria “G Inglese” ha donato all’AIL di Taranto una fornitura di mascherine. Angelo Inglese è il sarto nato a Ginosa e apprezzato in tutto il mondo per le sue creazioni. Anche i reali britannici e il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump sono tra coloro i quali indossano capi d’abbigliamento confezionati dalla G Inglese

Durante il lockdown la sartoria di Ginosa ha usato i tessuti delle camicie per cucire mascherine e donarle in beneficienza. E in seguito le mani dei sarti hanno continuato a lavorare per realizzare un numero sempre maggiore di mascherine. La consegna della preziosa fornitura alla Sezione provinciale AIL di Taranto ha avuto luogo presso la sede di LWBProject srl, società che si occupa di progettazione sociale e di comunicazione. Sono stati loro a favorire il contatto tra Angelo Inglese e Patrizia Casarotti. 

Le mascherine multicolori saranno utilizzate dagli operatori dell’AIL, in particolare dal team che si occupa delle attività di assistenza dei pazienti a domicilio.

“Sono un irrequieto - ha dichiarato Angelo Inglese - quando durante il lockdown abbiamo dovuto sospendere le attività, abbiamo pensato di usare i pezzi di tessuto che restavano dopo la lavorazione delle camicie per fabbricare mascherine e donarle a chi ne aveva necessità; in quel periodo non era facile trovarle. Ne abbiamo donate tante e ora siamo arrivati all’Ail. Ne siamo onorati, penso che possa essere l’inizio di una bella collaborazione. Le mascherine sono tutte diverse. I loro colori contribuiranno a far sorridere chi in questo momento soffre; speriamo possano farlo attraverso la bellezza, l’artigianalità e tutto quello che noi siamo capaci di fare”. 

La presidente dell’AIL provinciale, Patrizia Casarotti, ringrazia ancora una volta la sartoria di Ginosa ribadendo che “queste belle mascherine potranno dare un pochino di gioia alle persone che devono sottoporsi a delle terapie, ai pazienti ematologici che sono in cura presso le loro abitazioni, seguite dai medici del reparto di Ematologia del Moscati e assistite dal team multidisciplinare dell’associazione”. 

Quanto ad LWB Project, promotrice dell’incontro tra Inglese e l’AIL, connettere talenti è una delle sue vocazioni. “In questa occasione abbiamo messo in contatto due realtà d’eccellenza che unendo le rispettive risorse e capacità hanno la possibilità di far del bene" – ha dichiarato Francesco Giuri, mentor della società che ha permesso questo martching LWBProject.

Sostieni l’AIL, visita il sito e scopri come fare per offrire il tuo contributo all’associazione impegnata da più di 50 anni nell’assistenza ai pazienti ematologici e nel supporto alla ricerca scientifica contro le leucemie, i linfomi e i mielomi.  

 

 

Le malattie non vanno in vacanza. Aiuta anche tu a combatterle!

E-mail Stampa PDF

donazioneSangue AIL

Dona dona dona! Il tuo contributo è fondamentale, soprattutto nel mese più caldo dell’anno. I tumori del sangue non conoscono ferie e chi ne è colpito ha bisogno di cure costanti ed efficaci. Ha bisogno soprattutto del tuo aiuto. 

Prima di andare in vacanza, contatta un Centro Trasfusionale (consulta l’elenco sul sito dell’Asl di Taranto) e dona il sangue.

Sono 1800 i pazienti che ogni giorno si sottopongono ad una trasfusione, per curarsi. I dati sulle donazioni relativi al mese di giugno sono rassicuranti: secondo il Centro Nazionale Sangue, il numero dei donatori con un’età compresa tra i 18 e i 25 anni è tornato a crescere, invertendo una tendenza negativa iniziata nel 2013.

I nuovi donatori totali tuttavia sono poco più di 362 mila, pari al 2,3% in meno rispetto allo scorso anno, purtroppo. In agosto, si sa, si registra il calo più consistente delle donazioni. Il dato che si riferisce ai giovani fa ben sperare, ma non basta per essere ottimisti, perché i pazienti trasfusi aumentano: nel 2019 sono stati circa 638 mila, contro i 630 mila dell’anno precedente. 

Per avere un’idea di quanto i pazienti ematologici, e non solo loro, abbiano bisogno dell’aiuto dei donatori, è sufficiente riflettere sul fatto che lo scorso anno le trasfusioni hanno riguardato circa tre milioni di persone, una ogni 10 secondi. 

Ogni 10 secondi c’è qualcuno che rischia il futuro, senza il tuo, il nostro aiuto. AIL si adopera costantemente per sensibilizzare la popolazione sull’importanza della emo-donazione, sul valore della solidarietà.

Valore che è emerso prepotentemente nei mesi della quarantena; nonostante le difficoltà a Taranto e in tutte le città italiane si sono moltiplicate le iniziative in favore delle persone più fragili. 

L’AIL Sezione Locale ringrazia ancora una volta chi ha speso il proprio tempo, anche rischiando in prima persona, nei giorni dell’esplosione della pandemia, per dare una mano all’Associazione. Donando dispositivi di protezione individuale, consegnando le uova pasquali a domicilio e in mille altri modi. Quella mano c’è sempre.

I volontari AIL continuano instancabilmente ad assistere i pazienti, anche ad agosto e hanno bisogno della vostra/nostra vicinanza. Doniamo, attraverso il 5X1000 (C.F. 80102390582), il nostro contributo all’Associazione; doniamo il sangue, bastano 15 minuti per salvare una vita; sosteniamo l’AIL acquistando un oggetto solidale. Facciamo sentire il nostro calore a chi affronta un momento difficile. #maipiùsognispezzati 

 

 

La Fitwalking for AIL diventa “virtuale”

E-mail Stampa PDF

Fitwalking AIL

La solidarietà è più reale che mai

Save the date: il 27 settembre torna la Fitwalking for AIL, la passeggiata solidale che fa correre la ricerca. Giunta quest’anno alla sua quarta edizione, la manifestazione è stata ideata dall’Associazione nel 2017, per raccogliere fondi per i vari progetti dell’AIL e per sensibilizzare l’opinione pubblica sui temi legati alle malattie ematologiche. 

La gara non competitiva è in realtà una camminata che osserva una corretta impostazione del movimento, attraverso la pratica della disciplina conosciuta con il termine inglese fit-walking. Una tecnica molto semplice per trasformare una normale passeggiata in sport. Un’attività che non è preclusa a nessuno, praticabile anche dagli ex pazienti ematologici. 

Quest’anno la Fitwalking for AIL si sarebbe dovuta tenere a Taranto. La sua consueta location è Roma, tra gli splendidi viali di Villa Borghese. Quest’anno, nel rispetto delle misure anti-covid, l’evento abbandona la sua formula classica per diventare una camminata virtuale

La data resta la stessa: il 27 settembre; tenetela a mente!

Quanto alle iscrizioni, anche la quota di partecipazione è immutata rispetto alle precedenti edizioni. Con soli 10 euro, tutti gli sportivi e gli amanti delle attività all’aria aperta di tutte le città italiane, possono prendere parte ad un evento unico. Speciale, per tante ragioni diverse: innanzitutto aderendo all’iniziativa si dà una mano all’AIL, si contribuisce a sostenere le sue attività di assistenza ai pazienti ematologici e si finanzia la ricerca scientifica. La Fitwalking inoltre è un’occasione per essere protagonisti, insieme con altre persone, di un grande momento di solidarietà e offre l’opportunità di dedicarsi allo sport e alla cura del corpo. 

Ogni anno il numero dei partecipanti cresce, nel 2019 ha toccato le 1700 adesioni

Ogni iscritto riceve direttamente a casa un kit (con mascherina personalizzata e una spilla Fitwalking for Ail, più il materiale informativo) e può scegliere il luogo dove svolgere la gara non competitiva; può trattarsi del parco del suo quartiere o del cortile del condominio o addirittura del tapis roulant di casa. Foto e video della camminata di ciascuno dei partecipanti dovranno essere condivisi sui canali social dell’Associazione, attraverso l’#versonuovitraguardi. L’AIL gestirà le iscrizioni utilizzando il portale di crowdfunding “MycrowdAIL”. 

Lo spirito dell’iniziativa è ben sintetizzato dalle parole “Camminare insieme, uniti contro i tumori del sangue”. Facciamolo tutti! Per noi e per gli altri. Per maggiori dettagli sull’iniziativa https://mycrowd.ail.it/campagna/fitwalking-for-ail/fitwalking-for-ail-taranto/.

 

 

Genius Loci ci fa visitare l’AIL

E-mail Stampa PDF

Genius Loci AIL

 

La ricerca scientifica trova espressione popolare nel Festival Genius Loci. Dove abita il genio. La forza naturale capace di generare nuovi mondi abita ovunque siano la curiosità, la voglia di partecipare, la solidarietà e creatività. Sono diversi i luoghi di Roma che fanno da location al ricco programma del Festival, ciascuno di questi luoghi è un punto di riferimento per chi fa ricerca per il bene comune. 

Se siete a Roma, non perdete questa rassegna di eventi; sono tutti gratuiti. C’è tempo fino al 2 agosto. Come sottolinea Laura Calderon, curatrice dell’iniziativa, quest’anno c’erano delle ragioni in più per organizzare questa somma di appuntamenti. “Genius Loci vuole far avvicinare le persone alla scienza attraverso un approccio multidisciplinare, mettendo insieme l’architettura, l’arte, la storia, il teatro, la fotografia e i nuovi linguaggi multimediali”. 

Il festival che è giunto alla sua terza edizione, propone questa volta un tema forse trascurato: l’ambientalismo scientifico. A tal proposito, sarà possibile il 31 luglio, previa prenotazione, visitare la sede della Fondazione GIMEMA e quella dell’AIL. Entrambe si trovano all’interno di due edifici che appartenevano ad una ex grande fabbrica romana, il Pastificio Pantanella. Si parte dal piazzale antistante l’AIL e si prosegue all’aperto, con una passeggiata negli spazi dell’ex pastificio. Saranno due le storie da ascoltare: quella di Michele Pantanella che, negli anni ’50, mise su il colosso della pasta, l’azienda (all’epoca) più grande d’Europa, e l’esperienza di Franco Mandelli. Il luminare che ha fondato Gimema, la Fondazione per la promozione e lo sviluppo della ricerca scientifica sulle malattie ematologiche e l’AIL, l’associazione che tutti conosciamo, per le sue multiformi attività in favore dei pazienti ematologici. 

La ricerca è il cuore dell’AIL ed è fondamentale per tutti noi; perché in futuro le malattie del sangue possano essere sempre più curabili. Genius Loci pone la ricerca al centro del proprio programma. Nei giorni del Festival sarà infatti possibile visitare molti centri dove gli scienziati sperimentano e fanno ricerca. Tour guidati porteranno negli spazi dell’Agenzia Spaziale Italiana, del CNR e del Centro di Studi Enrico Fermi, per citarne alcuni. Per tutte le informazioni sugli eventi è possibile consultare il sito www.geniuslocifestival.it

Noi come sempre, sollecitiamo le donazioni in favore di chi è più fragile e della ricerca. Sostenerla non è semplice, c’è bisogno del contributo di ciascuno di noi. Nel momento in cui dovremo fare la dichiarazione dei redditi, fermiamoci un attimo a pensare. Proviamo a riflettere su quanto possiamo fare per promuovere la scienza, per migliorare il presente e cambiare il futuro delle terapie per le malattie del sangue.

Doniamo il 5x1000 all’AIL (C.F. 80102390582); con un semplice gesto avremo fatto tanto. #maipiùsognispezzati

 

 
Pagina 7 di 55

Diventa donatore

Orario sede

Lunedì

09.00 - 13.00

Martedì

09.00 - 13.00

Mercoledì

09.00 - 13.00

Giovedì

09.00 - 13.00

Venerdì

09.00 - 13.00

Facebook FanBox