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AIL sezione di Taranto

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Manifestazioni ed eventi

Partecipa all’iniziativa IlMioDono

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Sapevate che è possibile sostenere l’AIL semplicemente con un clic? I modi per dare una mano ai volontari dell’associazione e quindi ai pazienti ematologici sono davvero tanti. Ai numerosi percorsi già esistenti, se n’è aggiunto un altro, anche se temporaneo.

Fino al 29 gennaio, infatti, si può partecipare all’iniziativa IlMioDono.it

Tutte le regioni, tutte le città italiane possono aiutare l’AIL, attraverso un clic su un apposito “pulsante grafico”. La particolare “raccolta fondi” è stata avviata da Unicredit. L’istituto bancario offre 200 mila euro alle associazioni no profit. Una somma che sarà ripartita tra tutti i soggetti che aderiscono, AIL compresa, attraverso le preferenze espresse dai donatori. 

La preferenza, se vogliamo una sorta di voto, come quelli cui tanti programmi televisivi ci hanno abituato, può essere espressa via mail o via twitter, cliccando sulla pagina del sito IlMioDono.it

Attenzione, se si desidera sostenere l’AIL, la pagina del sito citato deve essere naturalmente quella dedicata all’associazione. 

Ogni voto significa nuovi fondi per l’AIL. Euro che si traducono in attività concrete: quelle che i volontari portano avanti ogni giorno, anche tra le difficoltà. Per Taranto e per altre città come Taranto, sostenere l’Associazione italiana contro le leucemie-linfomi e mieloma significa, tra le altre cose, garantire continuità al servizio di assistenza domiciliare offerto ai pazienti del capoluogo jonico e della sua provincia. 

Sono centinaia i malati che grazie ai medici, agli infermieri, agli psicologi dell’associazione possono curarsi a casa propria, tra gli affetti familiari. In un ambiente che certamente li aiuta ad affrontare al meglio la malattia. Come lui, anche i suoi familiari sono supportati dagli operatori AIL, moralmente oltre che con azioni pratiche.

In questo modo si cerca di preservare il più possibile la quotidianità cui il paziente era abituato, prima di ammalarsi. Poter stare a casa e al tempo stesso curarsi è importante per chi affronta un percorso di cura complesso e spesso molto lungo; ne trae beneficio la qualità della sua vita . 

Fattore non trascurabile, anche per il buon esito delle cure. Taranto è una delle città italiane che possono contare, grazie all’AIL Sezione locale, sul servizio di cure domiciliari. Con le ultime raccolte fondi, la Sezione provinciale mira a potenziare quest’attività, arricchendola, anche attraverso la formazione di personale dedicato. 

Sostieni l’AIL, attraverso l’iniziativa Unicredit e aiutala a ricevere una parte della donazione di 200 mila euro offerta dall’istituto di credito. Basta andare sul sito www.ilmiodono.it e cliccare sulla pagina AIL. 

Per maggiori informazioni, visitare la pagina https://www.ail.it/tutte-le-news/783-sostieni-ail-con-un-clic-grazie-a-ilmiodono-it

 

A Taranto distribuite oltre 5600 Stelle di Natale

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IMG-20191202-WA0007L’AIL Sezione di Taranto apre il nuovo anno con l’auspicio di poter offrire, a breve, nuovi servizi ai pazienti del capoluogo jonico (provincia compresa), sostenendo come sempre la ricerca sulle patologie ematologiche.

Le donazioni sono state generose nel corso del 2019 e diverse sono state le occasioni nel corso delle quali i volontari AIL hanno incontrato i cittadini. Tanti di loro non conoscevano bene il lavoro dell’associazione, hanno potuto scoprirne le caratteristiche e soprattutto le finalità. Sull’onda dell’entusiasmo nato durante alcuni di questi incontri, il numero dei volontari è cresciuto. Importante è stata anche la risposta della città alle varie attività di raccolta fondi organizzate nei periodi dell’anno in cui normalmente si svolgono, cioè durante le feste e in concomitanza con eventi di carattere culturale. 

A proposito della campagna che puntualmente vede protagoniste le Stelle di Natale, i volontari AIL hanno distribuito a Taranto e nelle località della provincia oltre 5600 piante, 1000 slitte di cioccolato (nelle scuole) e una sessantina di scatole Venchi (i Sogni di cioccolato appositamente creati per AIL).

Un grande successo, dunque, per la raccolta fondi del 6, 7 e 8 dicembre scorsi.

Diversi gli stand allestiti nelle piazze principali del centro, come in quelle della provincia. Tanti i sorrisi e gli abbracci scambiati, in quella occasione, come nelle altre. Quelle fondamentali per imprimere un’accelerazione alla ricerca scientifica sulle malattie ematologiche e per garantire i servizi AIL. 

In primis l’assistenza domiciliare, resa possibile grazie ad una preparatissima equipe multidisciplinare che si prende cura del paziente e della sua famiglia. 

Grazie alle oltre 5600 Stelle di Natale distribuite nel primo fine settimana di dicembre e agli altri gadget, la Sezione locale dell’associazione potrà cominciare a realizzare alcuni dei progetti che ha già messo in cantiere nel corso del 2019.

Il nuovo anno dovrebbe essere il momento della realizzazione. In prospettiva c’è la possibilità per l’AIL di poter offrire ai pazienti che ne avessero bisogno, il servizio di inserimento a domicilio del PICC. Sono state pubblicate informazioni in merito anche sulla nostra pagina facebook. Il PICC è un catetere venoso che viene inserito nel braccio, per consentire ai medici la somministrazione di farmaci e terapie, senza danneggiare le vene del paziente. Può restare in sede fino a sei mesi, senza ostacolare i movimenti del braccio. Al momento occorre recarsi in ospedale per farselo applicare; quando il progetto AIL sarà finalmente realtà, i medici dell’associazione potranno inserire il PICC al braccio del paziente, a domicilio.

Un modo per contribuire al miglioramento della qualità della vita di chi è costretto ad affrontare un percorso, quello della diagnosi e poi della cura, piuttosto complesso. 

Inoltre, i fondi raccolti attraverso le Stelle verranno impiegati anche in altri modi. La formazione dei volontari è fondamentale; le oltre 5600 Stelle distribuite aiuteranno l’associazione anche in questo senso, senza considerare i piccoli/grandi strumenti che l’AIL acquista e dona al reparto di Ematologia dell’ospedale San Giuseppe Moscati, di Taranto. Infine, da sottolineare anche l’intenso lavoro svolto dalla sezione locale AIL per garantire, attraverso Casa AIL, ospitalità a chi arriva in città per curarsi, da altre località, altre regioni. Grazie a tutti i donatori! #maipiùsognispezzati Continuate a sostenere l’AIL!

 

 

Dall’Ail un augurio speciale per il 2020

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buonanno 01Aspettando il 2020 l’AIL prosegue, instancabilmente, la sua attività. Sempre al fianco dei pazienti ematologici, nel reparto dell’ospedale “S. Giuseppe Moscati” di Taranto, guidato dal dottor Patrizio Mazza e a domicilio. 

Curando non soltanto il corpo, ma anche la mente di chi affronta una malattia “complessa”. Anche le famiglie dei pazienti ricevono sostegno, soprattutto psicologico, da parte dell’AIL e, a breve (si spera nel minor tempo possibile), tra i servizi che la Sezione Provinciale è in grado di offrire (senza dimenticare il valore dell’accoglienza rappresentato da Casa AIL, rispetto a chi viene a curarsi a Taranto da altre regioni), anche l’applicazione del PICC a domicilio. Sui tempi non si possono ancora fare previsioni, ma i fondi raccolti negli ultimi dodici mesi e non solo, lasciano sperare che presto il progetto trovi realizzazione. 

Chi ci segue abitualmente sa di cosa parliamo; per tutti gli altri il PICC è un catetere venoso che viene inserito nel braccio e può restare in sede fino a sei mesi. Consente la somministrazione dei farmaci e delle terapie, senza danneggiare i vasi sanguigni. 

Anche questi strumenti migliorano la qualità della vita dei pazienti e come i nuovi percorsi di cura, i nuovi farmaci, anche questi dispositivi sono il frutto dell’attenzione e del lavoro che i ricercatori portano avanti ogni giorno. Nei laboratori presenti nelle diverse regioni d’Italia e in quelli con sede all’estero. Un lavoro meticoloso, complesso e di grandissima responsabilità, reso possibile anche dalle donazioni che l’AIL riceve. 

La Sezione Provinciale di Taranto ha raccolto dei grandi risultati nel corso del 2019; è cresciuto anche il numero delle persone che si sono avvicinate all’associazione, sostenendone, in vari modi, le attività. 

Il 2019 è quasi alle nostre spalle e l’AIL vuole indirizzare un ringraziamento speciale ai volontari e ai donatori, grazie ai quali i pazienti affrontano le patologie con maggiori strumenti, materiali e psicologici, con maggiore coraggio.

E, tornando alla ricerca, il 2019 segna un momento importante per l’ospedale Moscati, in particolare per il suo reparto di Ematologia. Sono infatti in corso le procedure per l’accreditamento della struttura, relativamente alla possibilità di somministrare le terapie di ultimissima generazione CAR-T. Un acronimo che sta Chimeric Antigen Receptor T. La frontiera più avanzata nella lotta contro alcuni tumori. L’Asl di Taranto spera che questa terapia possa approdare al Moscati nei primi mesi del nuovo anno. Ail se lo augura, per tutti quei pazienti per i quali la CAR-T dovesse risultare necessaria. Come si augura di vedere potenziate le strutture mediche e i servizi della sanità pubblica, in una città che ne ha evidentemente bisogno.

L’augurio più importante che la Sezione Provinciale vuole esprimere, attraverso queste righe, riguarda la possibilità, nel 2020, di vedere diminuire il numero delle persone colpite dalle patologie (con particolare riferimento a quelle oncologiche), al contempo di veder crescere quello dei pazienti che tornano a sorridere, dopo aver sconfitto la malattia. Tutto ciò è possibile. Grazie a voi. Alla vostra solidarietà, al contributo che vorrete offrire all’AIL.

Buon 2020 a tutti!

 

 

AIL augura a tutti voi un sereno Natale

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2019 0409 Locandina Venchi AILCi siamo! Poche ore ci separano dal Natale. Nelle case decorate a tema, per le vie illuminate a festa, nei negozi e nei supermercati è tutt’un crepitio di gesti, sorrisi, strette di mano. Mancano gli ultimi dettagli: l’ultimo pacco dono da confezionare; l’ultimo dolce da infornare; l’elemento che renderà la tavola speciale agli occhi degli ospiti. 

L’aspetto scenografico di questa festa ha certo un ruolo importante, perché attraverso la “forma” si celebra la “sostanza”. O almeno così dovrebbe essere. L’AIL Sezione Provinciale vuole augurare a tutti voi un sereno Natale. Con la preghiera di riservare un pensiero speciale a chi soffre, a chi affronta una malattia. Il 25 dicembre è l’occasione adatta per aprirsi agli altri e donare un po' di sé. 

I valori che l’AIL promuove, attraverso numerose attività in favore dei pazienti ematologici e della ricerca scientifica, viaggiano tutti nella direzione della solidarietà, della condivisione e dell’empatia. La capacità di donare un pezzettino di sé agli altri è una grande risorsa, per chi la esercita. 

Essere al fianco - e si può esserlo in tanti modi diversi - di una persona che lotta contro una malattia regala una prospettiva diversa, un approccio alla vita più consapevole, rende sicuramente migliori. La gioia che si prova nell’essere al fianco di chi è in un momento di bisogno, non ha eguali. Il Natale è la “stagione” migliore per provare a scoprire o riscoprire un benessere che non viene dal possesso di oggetti, ma dallo scambio di sguardi e di sorrisi con gli altri, da una carezza data, da un bacio ricevuto. Non è solo nel sostegno ai pazienti (a domicilio o tra le corsie del reparto di Ematologia dell’ospedale Moscati di Taranto), che si scopre di avere dentro di sé risorse inestimabili; è anche nel rapporto con gli altri volontari AIL e con i parenti delle persone malate. 

Attraverso l’AIL sono nati tanti legami, tra persone che mai avrebbero pensato di “riconoscersi”, legami che si sono consolidati nel tempo, alcuni dei quali si sono trasformati in amicizie; perché mentre si pensa di donare qualcosa, in realtà si sta ricevendo. E si sta ricevendo molto più di quel che si dona. 

A Natale, pensate a voi, rivolgendo un pensiero ad un paziente assistito dall’associazione, o che lo sarà in futuro. Grazie all’attività dei volontari Ail la qualità della vita dei pazienti è migliorata, mentre la ricerca scientifica ha compiuto enormi progressi. Molte malattie ritenute un tempo incurabili, oggi trovano, in alcuni casi, una remissione completa. 

Anche una piccola donazione può essere determinante, per salvare qualcuno. Si può contribuire in tanti modi diversi. E se avete dimenticato di comprare un regalo, avete ancora la possibilità di rimediare, scegliendo uno dei tanti gadget AIL, in cambio di un piccolo contributo.

Visitate il sito della Sezione Provinciale dell’associazione o il portale nazionale, per informazioni sulle modalità di sostegno all’AIL. In alternativa, potete contattare la sede di Taranto, in via Palmiro Togliatti 23, tel. 099 4533289.  

 

 
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