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AIL sezione di Taranto

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Manifestazioni ed eventi

Se sei un medico, chiama l’AIL. C’è bisogno di te

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“Siamo in un momento delicato, per certi versi drammatico. Dobbiamo tutti muoverci il meno possibile”. A pronunciare queste parole è Domenico Arcuri, commissario all’emergenza coronavirus. Le strutture sanitarie sono in affanno, in alcune regioni più che in altre; negli ospedali c’è bisogno di personale medico-infermieristico. 

Anche l’AIL di Taranto ha lanciato da tempo l’appello. “Sei un medico? C’è bisogno di te” è il messaggio che la presidenza della Sezione locale e i volontari dell’Associazione stanno veicolando in questi giorni di grande difficoltà. 

I pazienti affetti da Covid e ospedalizzati crescono, si lavora strenuamente per garantire loro cure e assistenza senza trascurare chi combatte con altre patologie. I malati onco-ematologici devono essere protetti, e l’AIL deve portare avanti il suo impegno, soprattutto in un contesto del genere. 

Per questo è importante, ora più che mai, far sentire la propria vicinanza a chi soffre. AIL assiste i pazienti ematologici in ospedale e a domicilio. Quest’ultimo tipo di assistenza richiede uno sforzo importante in questa fase, c’è bisogno dell’aiuto di tutti. 

Servono fondi per l’acquisto di dispositivi di protezione individuale, c’è bisogno di persone con competenze specifiche, di medici volontari. Se sei un medico, contatta l’AIL di Taranto allo 099 4533289

La necessità di muoversi il meno possibile, per evitare di esporsi al rischio di contrarre il virus, rende ancora più indispensabile l’assistenza domiciliare.

Per l’AIL e per le famiglie che i volontari assistono è sempre stato un servizio chiave. L’equipe multidisciplinare della Sezione di Taranto ha aiutato, negli anni, migliaia di persone, consentendo loro di attraversare il percorso della loro malattia in ambito domestico, con i propri cari e tra gli oggetti familiari. È noto che in ospedale c’è la possibilità di contrarre infezioni, quelle cosiddette nosocomiali.

Con l’attività dell’AIL a domicilio si evitano al paziente stress e rischi inutili. 

Se sei un medico, rispondi all’appello della Sezione provinciale di Taranto.

Chiama in sede e contribuirai a far star meglio tanti pazienti, in un momento difficile per tutti. L’AIL garantisce anche l’assistenza psicologica a chi lotta contro una malattia del sangue e ai suoi familiari. Oggi più che mai, questo genere di sostegno fa la differenza.

“Nessuno si salva da solo”. Ognuno faccia la sua parte, con le donazioni o mettendosi a disposizione dell’Associazione.

Per il bene di tutti. L’AIL è sempre al vostro fianco. 

 

 

Scarica la nuova APP AIL EVENTI

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AppLietiEventi AIL

Nasce l’APP AIL EVENTI, per “sostenere e vivere APPieno il mondo AIL. In un momento difficile come questo, la tecnologia può e deve essere una grande alleata nella lotta contro le malattie del sangue. Implementata grazie al lavoro di Almaviva, leader nell’innovazione digitale, questa novità consentirà a tutti di dialogare con l’Associazione, quindi con i suoi referenti e con i volontari. 

Un modo per stare al passo con le esigenze del tempo, con i bisogni in continua evoluzione dei pazienti, dei donatori e di chiunque si avvicini all’universo AIL.

Anzi, l’app è uno strumento prezioso per diffondere in maniera ancora più efficace i valori dell’Associazione, quindi per favorire gli incontri (virtuali e non) tra le persone, promuovere, con un linguaggio nuovo e comprensibile a tutti, l’esercizio della solidarietà. 

Usiamo il termine esercizio abbinandolo a solidarietà perché è importante comprendere quanto valga la vicinanza attiva, per una persona che affronta una malattia “importante”. Essere attivi contro i tumori del sangue da oggi è ancora più facile, con l’App AIL Eventi. 

La sezione News contiene informazioni e notizie sulle attività dell’Associazione, sui progressi della ricerca, sul volontariato e sul Terzo Settore.

Nella sezione Manifestazioni si entra per essere aggiornati sugli appuntamenti importanti, sulle iniziative benefiche, sui seminari, sui modi in cui si può essere vicini ai pazienti e alle loro famiglie. 

Durante le tradizionali campagne AIL, l’App consentirà di trovare la postazione più vicina presso la quale offrire il proprio contributo, in cambio di un Uovo di Pasqua o di una Stella di Natale.

Per via del Covid le campagne, negli scorsi mesi, hanno trovato altre modalità di svolgimento. Attraverso l’uso dell’App si potrà anche acquistare i gadget della solidarietà, con il pagamento elettronico. Sarà più semplice, creando un account, cioè un profilo (esattamente come accade con le altre app o con le piattaforme social) eseguire Donazioni liberali e in piazza, per sostenere la ricerca scientifica. 

Le donazioni, ricordiamolo, sono linfa vitale, per i volontari AIL e per i loro pazienti, assistiti in ospedale e a domicilio, grazie all’impegno comune.

Donare significa investire nel futuro e rendere migliore il presente di tanti malati.

La procedura per scaricare l’APP AIL EVENTI è semplicissima: basta aprire l’APP Store Apple o Play Store, per gli smartphone con sistema Android, e scaricarla gratuitamente (su smartphone e tablet).

L’APP AIL EVENTI è un ottimo esempio di tecnologia al servizio della solidarietà. 

 

 

Mieloma ti sfido - Io non mi lascio cadere

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MielomaTiSfido AILProsegue l’attività del Numero Verde AIL 800 226524, attivo dal lunedì al venerdì. Un punto di riferimento importante in un momento in cui non è semplice orientarsi. Uno sportello nato per far fronte al bisogno di conforto, di informazioni corrette, di assistenza. 

Gli esperti in linea “affiancano” i pazienti ematologici e i loro familiari nel percorso di cura. Il lunedì, il giovedì e il venerdì è possibile dialogare con un medico ematologo, ogni martedì risponde alle chiamate un esperto di diritto del lavoro e agevolazioni sociali, mentre il mercoledì i pazienti e le loro famiglie possono parlare con uno psico-oncologo. 

L’informazione non viaggia soltanto attraverso le comunicazioni telefoniche, ovviamente; proseguono, nonostante le difficoltà dovute alla pandemia, le campagne di sensibilizzazione dell’AIL.

Martedì 27 ottobre alle 11 si tiene, a Catania, la conferenza stampa “Mieloma ti sfido, io non mi lascio cadere”.

Ancora una tappa della campagna che promuove l’impegno comune contro il mieloma multiplo, il secondo tumore ematologico più diffuso dopo i linfomi non-Hodgkin.

Si fa il punto sui risultati (tanti) ottenuti durante i trattamenti e sulle sfide che ancora attendondo medici e pazienti; come in un incontro di scherma. Testimonial della campagna è infatti, ancora una volta, il campione olimpico di sciabola Aldo Montano. 

La tappa catanese si tiene presso il Museo Diocesano, in via Etnea 8, nella Sala Archimede Crinnà.

Intervengono, tra gli altri, il presidente nazionale AIL Sergio Amadori e Davide Petruzzelli, presidente Lampada di Aladino. Come si legge sulla locandina dell’evento, l’ingresso alla sala è contingentato e consentito fino all’esaurimento dei posti disponibili, nel rispetto delle norme di prevenzione del Covid-19.

I viaggi sono sconsigliabili in questo periodo, dunque alla conferenza stampa potranno verosimilmente partecipare le persone che si trovano a Catania.

Ma l’eco di questa campagna si fa sentire, da tempo. Si farà sentire ancora di più, se saremo in tanti a sostenerla. 

I pazienti hanno bisogno di incoraggiamento, in particolar modo in una fase delicata come questa. Bisogna tutelare le persone più fragili, chi ha già delle patologie, e l’AIL ha raddoppiato il suo impegno per far fronte ai nuovi bisogni. La Sezione provinciale di Taranto è più vigile e attiva che mai.

Sosteniamo l’Associazione. Sarà una vittoria per tutti.   

 

 

Leucemia linfoblastica acuta - Con le cellule Carcik 6 pazienti su 7 guariscono

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Buone notizie per chi è affetto da leucemia linfoblastica acuta. Le Carcik, cellule particolari perché ingegnerizzate, aiutano i pazienti adulti e quelli in età pediatrica a guarire. Tra i pazienti cui è stata somministrata la dose più elevata di questa terapia, sei su sette hanno superato completamente la malattia. 

A conferma di tali risultati uno studio clinico condotto in Italia, nei laboratori della Fondazione Tettamanti.

La ricerca è stata coordinata dal Centro di emato-oncologia pediatrica della Fondazione Monza e Brianza per il Bambino e la Mamma. Preziosa la collaborazione dell’ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo.

I risultati dello studio sono stati pubblicati sul Journal of Clinical Investigation, una pubblicazione di alto livello che si occupa di ricerca biomedica avanzata. Fondato nel 1924, è il giornale della prestigiosa Società americana di sperimentazione clinica; gli articoli relativi alle ricerche in corso sono accessibili a chiunque gratuitamente, sin dal giorno della loro pubblicazione. 

Rispetto allo studio italiano sulla leucemia linfoblastica acuta, le Carcik sono praticamente delle Car-T ottenute dalle cellule del sistema immunitario di persone sane (che si offrono volontariamente per questo genere di sperimentazione). Una volta processate in laboratorio, cioè opportunamente modificate, esse sono in grado di riconoscere le cellule malate e neutralizzarle. 

I pazienti affetti da leucemia linfoblastica acuta hanno dunque un’arma in più per lottare e maggiori speranze di guarigione. Ancora un traguardo importantissimo per i ricercatori, impegnati quotidianamente nella lotta contro le malattie del sangue. Alimentare la ricerca scientifica è semplice, basta sostenere l’AIL, impegnata da oltre cinquant’anni (più di venticinque a Taranto) al fianco dei pazienti e degli scienziati. 

Chi può dia una mano, pensi a quanta gioia possa regalare sapere di aver contribuito ad una scoperta in ambito medico-scientifico; uno studio (le ricerche in itinere e in fase già avanzata sono innumerevoli) che sia in grado di aiutare le persone colpite da una patologia del sangue, di migliorare la qualità della loro vita, di riuscire a determinare remissioni complete della malattia. 

Sosteniamo l’AIL e saremo fondamentali per il futuro di tutti. Basta poco per renderlo migliore, se l’impegno è condiviso. Per informazioni sulle modalità di sostegno all’AIL, basta visitare la pagina dedicata, sul sito della Sezione locale dell’Associazione http://www.ail.taranto.it/index.php?option=com_content&view=article&id=86&Itemid=86.

In alternativa, sul sito nazionale www.ail.it, è possibile esplorare le tante vie attraverso le quali donare. Per conoscere e sostenere le attività della Sezione provinciale dell’AIL, la cui sede è in via Palmiro Togliatti 23/B, il numero di telefono da comporre è il seguente:

099 4533289. I volontari di Taranto saranno lieti di fornire tutte le indicazioni utili per entrare a far parte della grande famiglia AIL.    

 

 
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