La solidarietà dei tarantini non è una sorpresa


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IMG 3288Le uova dell’AIL sono tornate in piazza, lo scorso fine settimana, per la consueta raccolta di solidarietà e i risultati non sono mancati. Taranto ha partecipato all’iniziativa, rispondendo con entusiasmo, all’invito dell’associazione italiana contro le leucemie-linfomi e mieloma. I nostri volontari sono riusciti a distribuire circa 4000 uova con sorpresa, in tutta la provincia.

Nonostante il cielo grigio e la pioggia che non si è fermata neanche nei giorni della campagna (il 5, 6 e 7 aprile), gli stand con le classiche uova pasquali, sono stati frequentatissimi, da adulti e bambini. Perché il valore della solidarietà si insegna ed è importante sperimentare la gioia di aiutare gli altri, sin da bambini.

Non sono mancati particolari momenti di socializzazione, presso i punti della città allestiti ad hoc per la vendita delle uova. Ricordiamo che i volontari AIL erano in piazza Maria Immacolata, piazza Giovanni XXIII, piazza Sicilia e anche nella piazza della Concattedrale.

Numerose sono state anche le richieste di informazioni relative alle attività dell’AIL a Taranto, la cui sede si trova a due passi dall’ospedale oncologico G. Moscati, al quartiere Paolo VI.

Alcuni dei nostri volontari sono entrati in contatto, proprio nei giorni della campagna di Pasqua, con un militare francese, Silvano. Interessato al loro lavoro, ha offerto il suo contributo, acquistando l’uovo di cioccolato e promettendo di spendersi in prima persona, al fianco dell’AIL.

Protagonista, anche lo scorso fine settimana, è stato Francesco Vaccaro. Con la sua energia e i suoi post su Facebook, contribuisce a diffondere i valori dell’associazione. Francesco è un assistito AIL che ha fatto suo, in qualche modo, l’impegno dei volontari in favore delle persone affette da malattie ematologiche. E’ una sorta di ambasciatore dell’associazione; con la sua vitalità, è anche una testimonianza dell’efficacia degli interventi del nostro team di medici ed infermieri ed è naturalmente un simbolo per tutte le persone che soffrono. Il suo è un messaggio di incoraggiamento e positività. 

Il fine settimana dedicato alla campagna è terminato ma c’è ancora la possibilità di assicurare il proprio sostegno all’AIL di Taranto, con un minimo contributo di 12 euro, in cambio di un uovo di Pasqua di buonissimo cioccolato. I punti vendita presso i quali le uova sono disponibili fino ad esaurimento delle scorte sono i seguenti: il caseificio Vito Benedetto in viale Liguria e la gelateria Trani in via Alto Adige.
Per chi si trova a Martina Franca, l’Hospice San Bartolomeo è un altro punto presso il quale è possibile acquistare le uova AIL.