Dona il 5x1000 all’AIL. 


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E’ tempo di dichiarazione dei redditi, è tempo di cinque per mille. Diecimila, centomila e ancor più sono le persone che possiamo aiutare grazie ad una piccolissima percentuale. 


E se per molti resta sconosciuta la modalità di calcolo di questo strumento, è sicuramente noto a tutti il beneficio che il 5xmille può rappresentare per associazioni come l’AIL. Impegnate quotidianamente nel sostegno alla ricerca scientifica contro le malattie ematologiche e, sul campo, con un team di medici e professionisti della sanità. Sempre al fianco di chi soffre. 

Nei reparti ospedalieri, dove i pazienti ricevono le terapie e a domicilio. 
Un punto di forza dell’associazione italiana contro le leucemie-linfomi e mieloma è proprio nelle cure e nell’assistenza offerte a domicilio. Il luogo migliore per curarsi non può che essere casa propria, tra gli affetti familiari e in compagnia degli amici. 


Ma per fare questo AIL ha bisogno del tuo aiuto

A Taranto l’associazione segue più di 200 pazienti, provincia compresa, attraverso una nutrita equipe multidisciplinare che comprende, tra le altre figure professionali, medici, infermieri e psicologi. 
Il 5x1000 offre un’altra possibilità, oltre a quelle rappresentate dalle uova di Pasqua e da analoghe iniziative che attraversano le stagioni, a chi decide di sostenere la sezione locale dell’associazione. 


E’ semplice destinare il cinque per mille all’AILBasta riportare nell’apposito spazio del modello 730 il codice fiscale dell’associazione. Nel caso dell’AIL, i numeri da inserire sono i seguenti: 80102390582.


Per capire come fare a calcolarlo, se non si beneficia dell’assistenza di un commercialista, sul sito esiste un’apposita pagina con calcolatore. Basta cliccare sul seguente link: https://cinquepermille.ail.it/.


Dall’anno della sua introduzione, il 2006, ad oggi, moltissime persone hanno fatto ricorso a questo strumento per esercitare la propria solidarietà. 
Un modo per essere vicini alle associazioni no-profit, alle attività di ricerca e sanitarie e a quelle socialmente utili. 
Il cinque per mille non è altro che una quota dell’imposta che tutti conosciamo con l’acronimo di Irpef cui lo Stato italiano rinuncia, decidendo di ripartirla tra gli enti che svolgono attività di rilievo sociale. Il contributo è offerto spontaneamente dal cittadino, attraverso la dichiarazione dei redditi. 
La destinazione del 5x1000 all’AIL, come a qualsiasi altra associazione, non comporta carichi fiscali aggiuntivi per il contribuente, che è in ogni caso obbligato, contestualmente alla dichiarazione dei redditi, a pagare l’Irpef.