“Sognando Itaca” giunge alla sua XIII edizione. In mare per ritrovare il tempo.

Stampa

Sognando ItacaOgni anno, in occasione della Giornata Nazionale AIL contro leucemie-linfomi e mieloma (in programma il prossimo 21 giugno), la barca a vela del progetto “Sognando Itaca” prende il largo.

Quest’anno l’avventura per mare di medici, pazienti, infermieri e psicologi è partita lo scorso 3 giugno, ha attraversato il Mar Tirreno e in questi giorni raggiungerà la Sicilia. 

Sono diversi i porti di arrivo della barca AIL che, come ogni anno, raccoglie attorno a sé curiosità e interesse, anche da parte dei numerosi giornalisti in attesa nelle località dei suoi approdi. Il messaggio issato sugli alberi di questa speciale imbarcazione, metaforicamente parlando, è semplice e rivoluzionario al tempo stesso: il mare e la barca a vela fanno bene allo spirito e aiutano i pazienti ematologici a combattere la malattia. 

La vela, così come “praticata” da AIL, ha infatti una forte valenza terapeutica: è riabilitante per la sfera psicologica delle persone affette da patologie importanti e migliora sensibilmente la qualità della loro vita.

A bordo, si crea un clima di particolare complicità, tra gli skipper professionisti, i medici, gli operatori e le persone interessate alla terapia veleggiante. 

Il nome del progetto ne racchiude l’essenza: come Ulisse, i viaggiatori devono misurarsi con l’incognita che il mare rappresenta, con esperienze impreviste, qualche volta oscure. Sono quindi chiamati a mettere alla prova tutte le risorse che hanno a disposizione, a scambiarle con le energie degli altri, in un continuo intreccio di sentimenti e sensazioni che diventano un’arma potente contro la malattia.

Il progetto è nato nel 2006, per volontà di un giovane paziente amante della vela, da una collaborazione tra l’Oncologia Medica e l’Ematologia degli Spedali Civili di Brescia, la sezione AIL di Brescia, la Fraglia Vela di Desenzano e il Circolo Vela Gargnano. 

Dal 2009 è diventato il fulcro delle attività legate alla Giornata Nazionale contro leucemie, linfomi e mielomi. La barca naviga per due settimane e, in ogni porto di attracco, si tiene una giornata che prende il nome di Itaca Day.

I pazienti dei Centri di Ematologia del luogo possono imbarcarsi per vivere la vela, accompagnati dai medici, per circa tre ore. I volontari AIL, in quelle occasioni, sostenuti dagli yacht club locali, dialogano con le autorità, la stampa e gli ospiti. 

Quest’anno il progetto “Sognando Itaca” si arricchisce di significati: la sezione locale di Brindisi, per celebrare i 50 anni dell’Associazione, ha fatto in modo che la regata internazionale Brindisi Corfù, fosse dedicata all’impegno AIL e al progetto “Sognando Itaca”.

La barca a vela terminerà il suo viaggio il prossimo 18 giugno, quando ad accoglierla sarà la città di Palermo.