“Il senso delle parole” nella relazione medico-paziente

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IlSensoDelleParole AIL

Le parole sono importantissime. Possono cambiare completamente il corso di una giornata, in meglio o in peggio. Lo sono ancora di più nella relazione tra medico e paziente. Il primo deve sapere sceglierle e utilizzarle nel modo più proficuo e il secondo deve riuscire ad ascoltare, senza lasciarsi travolgere dall’ansia. 

Costruire una lingua comune, in ambito onco-ematologico, è l’obiettivo della campagna dal titolo “Il senso delle parole – Un’altra comunicazione è possibile”.

Un’iniziativa, promossa anche dall’AIL, che individua nelle parole il canale attraverso cui passano emotività ed informazioni, la strada che si percorre per prima quando ci si relaziona con un medico, nel momento della diagnosi di una malattia e nelle fasi successive, quelle della cura. 

Anche l’AIL Sezione di Taranto sottolinea, nel dare evidenza a questa campagna, l’importanza di una comunicazione efficace tra pazienti, medici, caregiver e personale ospedaliero. Il lavoro dei volontari dell’associazione che, nella nostra provincia, è guidata dalla presidente Patrizia Casarotti, tiene conto anche di questa necessità, sia durante le attività di assistenza svolte in ospedale, sia in fase di assistenza domiciliare. La fragilità dei pazienti e delle loro famiglie può diventare un ostacolo al buon esito di una terapia; per questa ragione comunicare in modo sereno ed efficace è fondamentale. 

La campagna “Il senso delle parole – Un’altra comunicazione è possibile” è promossa da Takeda, in partnership con AIL; AIPaSIM – Associazione Italiana Pazienti Sindrome Mielodisplastica; Salute Donna onlus, SIPO – Società Italiana di Psico-Oncologia e WALCE onlus – Women against Lung Cancer in Europe. A patrocinare l’iniziativa, la Fondazione AIOM – Associazione Italiana di Oncologia Medica. 

Caregiver e specialisti potranno contribuire alla costruzione di un nuovo linguaggio.

In concreto, fino all’8 novembre sarà possibile, per loro, accedendo alla seguente pagina https://www.ilsensodelleparole.it/, raccontare una storia, riportare un ricordo o esprimere un pensiero, legando tale racconto ad una parola.

Da una consultazione (che comprenderà focus group con i pazienti) avviata ad hoc e guidata da Giuseppe Antonelli, Professore Ordinario di Linguistica italiana all’Università degli Studi di Pavia, nascerà un vero e proprio dizionario emozionale: un Atlante delle dieci parole chiave in ambito Onco-ematologico, con significati condivisi da tutti, medici e pazienti in primis.

Sostieni l’AIL, il tuo contributo è importante anche per favorire iniziative come questa. Per informazioni sulle modalità attraverso le quali donare, contattaci al numero 099 4533289.