Mieloma ti sfido - Io non mi lascio cadere

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MielomaTiSfido AILProsegue l’attività del Numero Verde AIL 800 226524, attivo dal lunedì al venerdì. Un punto di riferimento importante in un momento in cui non è semplice orientarsi. Uno sportello nato per far fronte al bisogno di conforto, di informazioni corrette, di assistenza. 

Gli esperti in linea “affiancano” i pazienti ematologici e i loro familiari nel percorso di cura. Il lunedì, il giovedì e il venerdì è possibile dialogare con un medico ematologo, ogni martedì risponde alle chiamate un esperto di diritto del lavoro e agevolazioni sociali, mentre il mercoledì i pazienti e le loro famiglie possono parlare con uno psico-oncologo. 

L’informazione non viaggia soltanto attraverso le comunicazioni telefoniche, ovviamente; proseguono, nonostante le difficoltà dovute alla pandemia, le campagne di sensibilizzazione dell’AIL.

Martedì 27 ottobre alle 11 si tiene, a Catania, la conferenza stampa “Mieloma ti sfido, io non mi lascio cadere”.

Ancora una tappa della campagna che promuove l’impegno comune contro il mieloma multiplo, il secondo tumore ematologico più diffuso dopo i linfomi non-Hodgkin.

Si fa il punto sui risultati (tanti) ottenuti durante i trattamenti e sulle sfide che ancora attendondo medici e pazienti; come in un incontro di scherma. Testimonial della campagna è infatti, ancora una volta, il campione olimpico di sciabola Aldo Montano. 

La tappa catanese si tiene presso il Museo Diocesano, in via Etnea 8, nella Sala Archimede Crinnà.

Intervengono, tra gli altri, il presidente nazionale AIL Sergio Amadori e Davide Petruzzelli, presidente Lampada di Aladino. Come si legge sulla locandina dell’evento, l’ingresso alla sala è contingentato e consentito fino all’esaurimento dei posti disponibili, nel rispetto delle norme di prevenzione del Covid-19.

I viaggi sono sconsigliabili in questo periodo, dunque alla conferenza stampa potranno verosimilmente partecipare le persone che si trovano a Catania.

Ma l’eco di questa campagna si fa sentire, da tempo. Si farà sentire ancora di più, se saremo in tanti a sostenerla. 

I pazienti hanno bisogno di incoraggiamento, in particolar modo in una fase delicata come questa. Bisogna tutelare le persone più fragili, chi ha già delle patologie, e l’AIL ha raddoppiato il suo impegno per far fronte ai nuovi bisogni. La Sezione provinciale di Taranto è più vigile e attiva che mai.

Sosteniamo l’Associazione. Sarà una vittoria per tutti.