Il cantiere Taranto
Ambiente e occupazione richiedono un coinvolgimento più esteso.
E’ la sfida che ci attende in questo nuovo anno 2009. Che sia un anno
importante per cominciare a risalire la china. Auguri Taranto!
di Marcello De Stefano
La nostra sfida
Voglio lanciare, dalle pagine del nostro giornale, una sfida al Presidente
del Consiglio e al Ministro dell’Ambiente: affrontate la situazione
di Taranto come quella di Napoli! Venga a tenere il Consiglio dei
Ministri a Taranto, Sig. Presidente. Venga! Accetti la nostra sfida!
di Paola D'Andria
Dare forza e voce al nostro diritto alla salute
Il 28 maggio a Roma al Ministero dell’Ambiente riflettevo:
“Ma che ci facciamo noi qua? Dobbiamo essere noi a ricordare
alle Istituzioni (Comune, Provincia, Regione, ASL, ARPA, Governo)
che Taranto muore sotto una pesante e asfissiante coltre
di fumi e veleni?”.
di Paola D'Andria
Un movimento di popolo
Non sarà facile unire la città perché di fatto a Taranto viviamo, a tutto vantaggio dell’industria inquinante, una sorta di ‘guerra fra i poveri’ fra coloro che, per difendere strenuamente il proprio posto di lavoro, rinunciano al proprio diritto alla salute e coloro che, a causa dell’inquinamento, si ammalano e muoiono.
di Marcello De Stefano
I volti del dolore
Questi volti del dolore meritano rispetto. Ancor più: vicinanza, solidarietà concreta e fattiva. Meritano che ci ponga loro accanto nella sacrosanta richiesta di salute e giustizia. Tanto più che fra quei volti potrebbe ritrovarsi anche ciascuno di noi in un prossimo futuro.
di Marcello De Stefano
Aspettando l’Arpa
Nessuno di fatto se la sente di prendere il toro per le corna e affrontare il gigante, ovvero la grande industria, come se fosse una legge di natura riconoscere al potere economico anche quei diritti che non gli spettano, come il diritto alla distruzione dell’ambiente e all’avvelenamento delle persone.
di Marcello De Stefano
Quella strana normalità
Sulla pelle delle migliori energie che un popolo possa avere – i giovani – si arricchiscono grandi e piccoli potentati economici che, incuranti della loro salute fisica e psichica, prosperano lasciando la strada disseminata di giovani morti e di giovani feriti.
di Marcello De Stefano
Respirando salute
Nel momento in cui la nuova amministrazione si è insediata nel Comune capoluogo, mi auguro con tutto il cuore che finalmente in cima ad ogni preoccupazione ci sia un progetto concreto per restituire alla città e ai suoi abitanti tanta salute, e nient’altro che salute da respirare.
di Marcello De Stefano
Il buon giornale
Non è facendo un giornale che si cambia il mondo. Ma, come diceva il direttore di un diffuso quotidiano nazionale, un buon giornale può dare il suo contributo a rendere migliore il mondo. Almeno il nostro mondo.
di Marcello De Stefano
Perché Obiettivo Salute
Con le pagine di questa rivista noi ci sforzeremo di fornire strumenti per una maggiore consapevolezza e per una maggiore conoscenza. Saremmo lieti che diventasse uno strumento di dialogo con tutti voi per crescere insieme nell’unica direzione possibile e giusta per tutti: dare risposte a chi è nel bisogno e a chi accompagna persone in situazioni di bisogno.
di Paola D'Andria