Stop alla nausea durante le terapie

Alimentarsi correttamente è il primo passo verso la guarigione. Una dieta equilibrata è indispensabile anche per prevenire le malattie onco-ematologiche. Esiste una mole di studi che testimonia quanto ciò sia vero.

La ricerca e l’esperienza sul campo confermano che il normopeso è una condizione in grado di prevenire il cancro. Per valutare il proprio peso (ovvero l’indice di massa corporea) si può ricorrere facilmente all’uso di software e siti presenti sul web. Anche la circonferenza vita rappresenta un indice da tenere d’occhio, per valutare l’eventuale eccesso di tessuto adiposo nell’organismo. Valori pari o superiori a 80 cm nella donna e 94 negli uomini possono predisporre a un maggiore rischio di sviluppare malattie cardiache, metaboliche e tumori.

Attraverso il blog abbiamo sottolineato spesso il ruolo dell’attività fisica regolare nell’allontanare i rischi legati all’insorgenza di certe malattie. Anche camminare mezz’ora al giorno rappresenta un buon allenamento. Limitare il consumo di carne rossa e di zuccheri semplici è un’altra raccomandazione da seguire.

A proposito di zuccheri, nel caso in cui si stiano seguendo delle terapie onco-ematologiche, evitare di consumare bevande zuccherate e assumere molte fibre, così come altre sostanze può aiutare a prevenire o a combattere gli effetti collaterali delle terapie.

Molti sperimentano una forte sensazione di nausea durante le cure. Per ridurla può essere utile consumare dello zenzero, magari in abbinamento alle mandorle. Zenzero fresco in piccole fettine, se si riesce a mangiarlo, oppure disidratato e non zuccherato. Volendo si possono acquistare estratti di zenzero, da abbinare alla frutta secca. Quest’ultima (in particolare il suo grasso) serve a bilanciare la presenza degli zuccheri.

Per contrastare la nausea può essere molto utile anche frazionare i pasti principali in spuntini. Mangiare quindi spesso, lasciando inalterate le quantità totali di cibo ingerito, salvo diversa indicazione del medico. Bere acqua non ingollandola, ma sorseggiandola è un altro accorgimento da seguire. Evitare infine i cibi conservati, a meno che i contenitori non siano in vetro; spesso la latta può alterare il gusto, in qualche caso già compromesso dalle terapie.

Anche le bevande alcoliche e il sale vanno consumati con moderazione, a scopo preventivo rispetto alle malattie precedentemente citate. A proposito, la prevenzione riguarda tutti, anche chi ha già superato una malattia tumorale.

AIL è sempre al fianco dei pazienti ematologici, anche attraverso l’informazione. Essere informati è fondamentale per allontanare, per quanto possibile, il rischio di sviluppare determinate patologie e per avvicinarsi alle cure consapevolmente, in caso di malattia diagnosticata. 

CONDIVIDI: