I traguardi dell’AIL-Sezione di Taranto – Aspettando il Natale

L’AIL di Taranto ha tante buone notizie per tutti voi che da sempre sostenete l’Associazione. Sabato scorso (20 novembre 2021) si è concluso il primo corso di formazione base per i volontari AIL, persone che potranno spendersi al fianco dei pazienti onco-ematologici non soltanto con il cuore, ma con una specifica preparazione. I nuovi volontari sono diversi, un’ottima cosa per l’Associazione, considerato il numero sempre più alto di pazienti che hanno bisogno di assistenza.

Il corso è stato possibile anche grazie alle donazioni di tanti di voi e, naturalmente, molto si deve all’impegno della presidente Patrizia Casarotti, al lavoro della psicologa Fabiana Turco e del dottor Giovanni Dell’Erba.

Si tratta del primo gruppo di volontari formati, un traguardo importantissimo. Un obiettivo che la Sezione provinciale di Taranto si era posto da tempo è stato finalmente raggiunto.

Sapere come affrontare le problematiche dei pazienti significa sapere in che modo trasformare l’assistenza in un valore per le famiglie degli stessi. Se è fondamentale avere a cuore la vita di chi si assiste è certo importante essere preparati a farlo “tecnicamente”. Con i giusti strumenti intellettuali e con le competenze materialmente spendibili.

L’AIL di Taranto sta lavorando sodo perché questa sia soltanto la prima di una serie di esperienze formative. La pandemia morde ancora, le altre malattie non sono andate in vacanza e c’è sempre più bisogno di persone capaci di donarsi a chi affronta una malattia.

Sostenere l’Ail significa dunque sostenere questo genere di attività, significa alimentare la speranza di tanti pazienti, migliorare la loro qualità della vita, quella dei loro cari.

Si può sostenere l’AIL in qualsiasi momento, basta consultare la pagina del sito dedicata per sapere come fare. Questo periodo inoltre favorisce l’incontro con l’Associazione. Ci stiamo tutti preparando per il Natale. Quale maniera migliore di viverlo se non pensando anche a chi soffre? Se non pensando a chi si dedica agli altri?

Le occasioni di sostegno si moltiplicano nel mese di dicembre. Arrivano le Stelle dell’AIL e i gadget del periodo. Quest’anno i volontari dovrebbero poter tornare nelle piazze italiane con le piante della solidarietà. Maggiori dettagli su questo verranno forniti nei prossimi giorni. Intanto la parrocchia Madonna del Galeso (quartiere Paolo VI) ha organizzato il mercatino del Natale e uno spazio particolare è stato riservato all’AIL. Le prossime date utili sono l’11 (dalle 16.30 alle 22) e il 12 dicembre (dalle 9 alle 12.30). C’è un banchetto dell’AIL che aspetta solo voi. Cartoline natalizie e oggetti vari che servono a sostenere l’Associazione sono disponibili in cambio di un piccolo contributo. Gli stand Ail rappresentano il vero spirito del Natale: stare vicini agli altri, per fare del bene e per farsi del bene.  

Torneo di burraco a sostegno dell’AIL

Solidarietà e divertimento: un binomio formidabile proposto dall’Associazione Civica Utòpia che organizza, in collaborazione con il Comando della Base Maristaer di Grottaglie, una gara sportiva per chi ama le carte. In particolare, per tutti gli appassionati del gioco del burraco.

Il torneo di Burraco si tiene domenica 12 settembre alle 18, presso la Base Maristaer, sulla Strada Statale 7 Appia, al chilometro 761. Grottaglie è una città in fermento che offre numerose possibilità di svago e di immersione nella cultura del luogo. Oltre alle ceramiche, famose ovunque nel mondo, c’è tanto da scoprire. Il torneo di Burraco potrebbe essere l’occasione per fermarsi qualche ora nel territorio dei canyon.

Non si tratta soltanto di un invito a partecipare a una piacevolissima sfida con le carte o a trascorrere del tempo nei pressi della città delle ceramiche e delle uve. Il burraco dell’Associazione Utòpia e di Maristaer viene organizzato in favore dell’AIL di Taranto. Il gioco diventa quindi un modo per veicolare i valori dell’associazione fondata dal professor Mandelli, per assistere i pazienti ematologici e per finanziare la ricerca scientifica.

La diffusione della cultura della solidarietà è il primo obiettivo del torneo; il ricavato del pomeriggio sportivo sarà totalmente devoluto all’AIL. I suoi volontari impiegano i contributi raccolti in occasioni come questa per sostenere l’assistenza domiciliare offerta ai pazienti e alle loro famiglie e per migliorare la qualità della vita dei pazienti ospedalizzati. Non solo: parte del denaro viene investita in progetti locali, sempre in favore dei pazienti ematologici e in attività di ricerca scientifica.

Se aumentano, per moltissime malattie, le possibilità di guarigione lo di deve anche a questo tipo di iniziative. Preziosissime per chiunque si trovi nella condizione di dover affrontare terapie, cure e interventi chirurgici, per chiunque abbia bisogno di un sostegno, anche di carattere psicologico. Gestire lo stress che una patologia ematologica comporta è complicato, se mancano strutture e associazioni sulle quali contare.

L’AIL è una guida importantissima per tutti i pazienti di Taranto e della sua provincia. Grazie ai volontari, essi vengono accompagnati nel percorso verso la guarigione. E se il numero delle persone in via di guarigione cresce, il merito è anche di chi sostiene l’impegno dell’AIL, dei medici, dei centri di cura. Si può dare una mano ai pazienti anche attraverso un torneo di burraco. La quota d’iscrizione è minima, la soddisfazione è massima. Sapere di aver aiutato qualcuno è una gioia particolarissima, intima eppure manifesta, perché condivisa con milioni di altri donatori. Diversi sponsor supportano l’iniziativa di domenica 12 settembre. Per maggiori informazioni e per iscriverti, chiama i numeri che compaiono sulla locandina che trovi sul sito e sulla pagina Fb.

Raccolti oltre seicento euro da destinare alle cure domiciliari

Le raccolte fondi sono linfa vitale per l’AIL e per tutte le associazioni impegnate nel sociale. Possono realizzarsi secondo modalità diverse. La Sezione provinciale di Taranto è sempre aperta ad accogliere idee e suggerimenti, in proposito.

Lo scorso 31 luglio si è tenuto un concerto di beneficenza organizzato dall’associazione culturale “Hortus Animae”, presso il complesso fortilizio “Il Torrione”. Si è trattato di un omaggio alle musiche di Antonio Carlos Jobim, musicista, compositore e cantante brasiliano. Il suo contributo alla creazione del genere bossa nova è stato fondamentale; ricorderete il suo nome soprattutto per questo.

Alessandra Catapano e Giuseppe Chiaradia hanno suonato e cantato le bellissime note di Jobim, in ricordo di Franco Galati. Commovente il post del figlio, Pierfrancesco Galati, pubblicato sulla pagina Facebook dell’AIL di Taranto. Una serata che è servita a tenere viva la memoria e, al contempo, ad aiutare l’associazione fondata da Franco Mandelli, oltre 50 anni fa.

I fondi raccolti ammontano a circa 650 euro e saranno destinati alle cure domiciliari che la Sezione di Taranto offre ai pazienti ematologici da oltre due decenni. Un servizio essenziale che ha bisogno del sostegno di tutti, perché possa proseguire, soprattutto in un momento di transizione come quello che viviamo. La pandemia non è ancora alle spalle; nuove varianti del virus che causa la Covid-19 minacciano una serenità già precaria. Le vaccinazioni proseguono, pur se con qualche battuta d’arresto.

Si deve sperare nel senso di responsabilità dei singoli e delle comunità. Pur nelle difficoltà, deve proseguire anche l’attività delle oltre ottanta sezioni AIL sparse in tutta Italia. A Taranto l’associazione è un punto di riferimento per centinaia di pazienti, e anche per le loro famiglie. Il supporto offerto a queste famiglie è di carattere medico-psicologico.

Per continuare a garantire il servizio di assistenza a domicilio, per portare avanti le altre attività e sviluppare, al contempo, nuovi progetti, l’associazione ha bisogno di fondi. Le donazioni alimentano l’impegno dei volontari e finanziano la ricerca scientifica; sono inoltre la testimonianza che la città crede nei valori dell’AIL.

Senza la solidarietà non c’è salvezza per nessuno; ricordiamolo sempre. Ricordiamolo anche quando andiamo a fare la dichiarazione dei redditi. Possiamo sostenere l’AIL, anche usando lo strumento del 5X1000. Il codice fiscale da annotare nell’apposito riquadro del modello 730 o dell’Unico è il seguente: 80102390582.