Donazioni di sangue e Covid

È importantissimo tornare a donare il sangue. Nel 2020 la pandemia ha fatto registrare un netto calo delle donazioni. Soltanto lo scorso anno il loro numero è tornato a crescere, ma a fasi alterne e con dati che si auspica possano migliorare. La diffusione della variante Omicron ha imposto un nuovo rallentamento all’attività di donazione del sangue, soprattutto per via del numero sempre maggiore di persone (compresi i sanitari) costrette all’isolamento in seguito a tampone positivo o contatti con positivi.

Circolano inoltre una serie di fake news sul sangue dei donatori con vaccino anti-Covid, che vanno smentite. Come ha sottolineato Giampietro Briola, presidente nazionale dell’Avis, non esistono evidenze scientifiche che impongano lo stop alla donazione di sangue da parte di chi si è vaccinato contro il virus Sars-CoV-2. Inoltre, non è vero che per donare sia necessario il green pass. Non è previsto tale obbligo per le prestazioni sanitarie non derogabili, delle quali fa parte anche la donazione di sangue.

L’AIL di Taranto ricorda a tutti i donatori e a chi si avvicinasse per la prima volta alla donazione che si tratta di un gesto importantissimo, che salva la vita a tante persone (pazienti ematologici compresi). Il 15 febbraio scorso è stata celebrata la ventunesima Giornata Mondiale contro il Cancro Infantile, organizzata in Italia dalla federazione nazionale delle associazioni di genitori riunite nella Fiagop. Numerose le iniziative che hanno interessato le scuole, gli ospedali e altri luoghi pubblici. Una di queste è tuttora in corso e riguarda proprio la donazione di sangue e piastrine.

Si intitola Ti voglio una sacca di bene e si pone l’obiettivo di sensibilizzare l’opinione pubblica sulla necessità di donare il sangue. La giornata del 15 febbraio mira invece ad accendere i riflettori sui temi legati alle malattie onco-ematologiche infantili e sulla necessità di garantire a tutti i bambini le stesse opportunità di cura, ovunque nel mondo. Ti voglio una sacca di bene invita i cittadini a raggiungere il centro vaccinale più vicino, per un gesto semplice ma di estrema generosità.

ll donatore è invitato a scattarsi un selfie nel corso della donazione, per poi condividerlo sui social, utilizzando gli hashtag #Fiagop #unasaccadibene #iodonosangue. Sul sito dell’Asl di Taranto sono visualizzabili tutte le informazioni utili per donare, con l’elenco dei centri trasfusionali e il numero verde cui rivolgersi per tutte le indicazioni del caso.

L’AIL di Taranto conosce bene i bisogni dei pazienti e conosce altrettanto bene la generosità dei donatori, non solo di coloro i quali donano il sangue, ma di tutte le persone che sostengono, in modalità diverse, le attività dell’Associazione e contribuiscono a rendere migliore la qualità della vita dei pazienti (bambini e adulti) ematologici. Continuiamo a sostenere la ricerca scientifica e l’assistenza gratuita ai pazienti, sosteniamo l’AIL di Taranto.

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