I numeri testimoniano l’importanza della ricerca. Le Uova AIL sono un regalo bellissimo

Grande successo della raccolta fondi di Pasqua. La pagina Facebook della Sezione locale di Taranto è un trionfo di colori e di volti sorridenti. Sono naturalmente le immagini scattate lo scorso fine settimana, nei luoghi che hanno ospitato la distribuzione delle Uova di Cioccolato AIL. Anche il personale della Struttura di Ematologia dell’ospedale S.G. Moscati ha contribuito alla raccolta fondi. 

Una grandissima iniziativa di solidarietà che unisce ogni anno tutta l’Italia, da Nord a Sud. Una testimonianza di quanto possa essere forte e gioiosa la vita, pur nelle difficoltà della malattia ematologica.

La ricerca scientifica e la vita trionfano sempre quando sono sostenute da milioni di sorrisi e di donazioni. A Taranto e nella sua provincia i banchetti dell’Ail hanno, come sempre, attratto l’attenzione dei cittadini. Tante le uova distribuite e tanti, dunque, i sogni da realizzare; i sogni che insieme possiamo contribuire ad alimentare. 

Sono i sogni dei pazienti ematologici. Ognuno di noi ha un progetto da portare avanti. Facciamo in modo che i progetti di vita dei pazienti ematologici non si interrompano, che possano invece ricevere un impulso proprio dalla malattia. 

È accaduto a tante persone che si sono ammalate. Le cure mediche, quelle dei familiari, degli amici e dei volontari Ail hanno accompagnato queste persone verso la guarigione. Essi hanno riscoperto la vita, anzi ne hanno scoperto una migliore della precedente. 

La ricerca scientifica serve a dare una nuova possibilità a tutti. Si può ricominciare anche dopo una malattia ostinata, che sembra non voler mollare. Bisogna impiegare tutta la forza di volontà che si possiede e trovare anche quella che apparentemente non c’è. Senza le raccolte fondi Ail, i pazienti e le loro famiglie sarebbero più soli. Senza le nostre donazioni, la ricerca stenterebbe. 

I numeri che seguono devono farci riflettere: un euro investito in uno studio clinico significa tre euro in termini di vantaggi e benefici per il Servizio Sanitario Nazionale. Il costo medio di una ricerca in ambito oncologico è di 512 mila euro. Si tratta di un investimento per il futuro, dato che i risultati di quella ricerca significano il risparmio di una cifra pari a più del doppio di quella spesa. Nell’ambito onco-ematologico si risparmierebbero, secondo le stime, circa 400 milioni di euro all’anno (Fonte Ansa). Nel nostro Paese non si fanno abbastanza investimenti nel settore sanitario. La politica viene sollecitata continuamente da medici e ricercatori, perché la spesa sanitaria cresca. Se la ricerca riesce a far guarire oltre il 70% delle leucemie è anche grazie agli investimenti privati, alle nostre donazioni. Auspicando il doveroso impegno della politica sul fronte sanitario, cerchiamo di aiutare i medici e i pazienti! Sosteniamo l’AIL! Le Uova sono ancora disponibili. In ogni caso, si può donare in tanti modi diversi. Il mare è fatto di gocce. Ricordiamocelo!

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