In America avere accesso agli “appunti” del medico è legge

Il rapporto medico-paziente è importantissimo, ai fini del buon esito della malattia. Un concetto che, negli Stati Uniti, ha ispirato, oltre dieci anni fa, il movimento Open Notes, fondato da un professore di medicina di Harvard.

La trasparenza nelle comunicazioni sull’andamento della malattia, sulle terapie prescritte, sui sintomi riportati, i rimedi, lo stato d’animo del paziente e sulle impressioni del medico è divenuta recentemente legge federale.

Una più convinta adesione ai protocolli di cura, da parte del paziente, è il risultato di un buon dialogo con il medico curante. Per chi è affetto da una patologia, ematologica o di altro genere, può essere molto importante avere accesso agli appunti del proprio medico o dell’equipe che lo segue. Note su note che costruiscono la relazione tra il personale clinico e il paziente.

Il movimento Open Notes promuove la possibilità di creare relazioni sempre più forti e trasparenti; come si legge anche sul relativo sito, recenti leggi federali hanno premiato gli sforzi del movimento, soprattutto durante l’emergenza Covid-19.

La legge americana stabilisce che ogni studio medico e servizio sanitario debba rendere facilmente accessibili gli appunti che gli stessi medici prendono durante le visite, gli esami, i controlli. In altre parole, ai pazienti deve essere consentito accedere gratuitamente alle cartelle cliniche elettroniche. Possono restare escluse dall’obbligo, quelle attinenti le sedute di psicoterapia e le informazioni che potrebbero generare comportamenti pericolosi nel paziente.

C’è chi sottolinea che potrebbe essere controproducente mettere a disposizione del paziente tutte le note che vengono prese in sede clinica. Alcuni malati potrebbero infatti ritenere aggressiva la terminologia utilizzata dal personale medico oppure offendersi, nel leggere alcuni termini a loro riferiti.

“Grazie ad Open Notes – si legge sul sito del movimento – sono gli stessi pazienti a scrivere le note e i referti con i loro medici. Open Notes esplora un nuovo modo di costruire una comunicazione trasparente, spingendo verso la condivisione dei processi decisionali e generando fiducia reciproca”.

E voi cosa ne pensate? Pensate che avere accesso al complesso delle note scritte dall’ematologo potrebbe esservi d’aiuto?  

Maria Grazia Stepparava, psicologa clinica e docente di Tecniche di comunicazione presso il corso di laurea in Medicina e Chirurgia dell’Università di Milano-Bicocca ha dichiarato che diversi studi hanno dimostrato che gli effetti positivi di una comunicazione trasparente tra medici e pazienti superano le eventuali controindicazioni. “Aumenta l’adesione del paziente al trattamento, con una migliore qualità percepita della cure, e il medico è più soddisfatto del suo lavoro”.

La Sezione Ail di Taranto dedica molta attenzione alla relazione con i suoi assistiti, la trasparenza del resto è un cardine della filosofia AIL, anche nel rapporto con i donatori. Per avere maggiori informazioni su Open Notes ecco il link al sito del movimento: OpenNotes – Patients and clinicians on the same page. Per approfondire la notizia consultare la seguente pagina della Fondazione Gimema: Comunicazione medico-paziente: pro e contro della condivisione degli appunti medici – Fondazione Gimema.

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