Italia leader nella formazione sanitaria su sangue, cellule e tessuti. Doniamo il sangue

Gli esperti italiani sono stati scelti per formare i Responsabili della biovigilanza negli organi preposti alla valutazione del sangue, delle cellule e dei tessuti, in tutti i Paesi europei.

A partire da quest’anno, infatti, saranno gli specialisti italiani del Centro Nazionale Sangue (CNS) e del Centro Nazionale Trapianti (CNT) a curare la formazione del personale che sarà impegnato nelle delicate attività di ispezione sanitaria (Fonte Ansa).

In questo impegno rilevantissimo, l’Italia sarà coadiuvata da esperti internazionali. I fondi stanziati a questo scopo dall’Unione Europea ammontano a 1,9 milioni di euro. 

Il personale che sarà formato dovrà occuparsi della vigilanza sui prodotti biologici, nel loro processo di preparazione.

È sicuramente un grande riconoscimento per la rete trasfusionale italiana e per quella trapiantologica, per il Servizio Sanitario Nazionale nel suo complesso (a fronte di tanti fattori negativi che invece lo penalizzano). 

I sistemi di ispezione e vigilanza italiani saranno quindi a disposizione di tutti i Paesi europei, ovviamente nell’ambito delle autorità competenti. La notizia, ottima per l’Italia, è utile a introdurre ancora una volta uno degli argomenti che sta molto a cuore all’AIL: le donazioni di sangue.

Il numero delle donazioni è diminuito, come sappiamo, per via della pandemia, ma lentamente si sta tornando ai livelli del 2019. Non basta ancora, i risultati raggiunti nell’ultimo anno sono incoraggianti, ma non sufficienti.

Nel periodo delle feste, inoltre, le donazioni sono un po’ sfavorite. Non dobbiamo invece dimenticare quanto siano importanti. Fondamentali, in moltissimi casi. 

Le donazioni sono espressione di generosità; salvano vite ogni istante. Il sangue donato viene indirizzato verso destinazioni diverse: serve per le trasfusioni, per il trattamento di una serie di patologie, il suo impiego può essere decisivo in caso di incidenti o di trapianti di organi; è essenziale per i talassemici ed è necessario per produrre determinati prodotti farmaceutici. 

Donare il sangue è dunque un gesto che aiuta tante categorie di persone.

Ed è un gesto semplice che richiede solo pochi minuti di pazienza. Per informazioni sui centri trasfusionali della provincia di Taranto il link da visitare è il seguente: QUI.

L’Ail – Sezione locale suggerisce di contattare telefonicamente il Centro trasfusionale qualche giorno prima della donazione, per concordare un appuntamento con gli operatori.

L’Ail ricorda inoltre che fino all’8 gennaio è possibile sostenere una speciale Campagna di raccolta fondi, per l’acquisto di 8 defibrillatori da destinare alle attività di assistenza a domicilio dei pazienti ematologici.

L’Associazione locale offre tale servizio gratuitamente da anni, aiutando i pazienti a guarire più velocemente, ad avere una qualità di vita migliore.

Per contribuire basta contattare il numero di telefono 099 4533289 oppure il 3286423590. In alternativa, si può donare on line, su questo LINK.

Grazie a tutti!    

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