Le mieloproliferative Ph- al centro di un seminario Ail medici – pazienti. Come fare per partecipare

Il prossimo Seminario Pazienti – Medici si tiene il 15 aprile, tra le 9 e le 13.30. Prosegue, subito dopo la Pasqua, il lavoro di comunicazione che l’AIL ha avviato da tempo, con i suoi pazienti. I seminari rappresentano un momento di confronto importantissimo. I pazienti hanno infatti la possibilità di dialogare con ematologi esperti e di porre loro delle domande. 

La modalità di partecipazione consente l’accesso a tutti, a prescindere dalla città di residenza. È sufficiente avere un dispositivo (computer, tablet, smartphone) e una connessione, per essere presenti a distanza. Le malattie mieloproliferative croniche Ph- sono il tema del prossimo seminario. I medici faranno chiarezza sulle possibilità di trattamento attualmente disponibili. 

L’iscrizione si effettua aprendo la pagina che segue. Naturalmente è possibile partecipare in presenza. Il seminario si tiene a Reggio Calabria. https://pazienti.ail.it/seminari/seminario-pazienti-medici-malattie-mieloproliferative-croniche-ph/.

Quando parliamo di Malattie Mieloproliferative Croniche Philadelphia Negative ci stiamo riferendo a quelle neoplasie generate dalla moltiplicazione incontrollata di staminali midollari. Queste cellule impazzite proliferano e causano l’aumento delle cellule mature del sangue, cioè dei globuli rossi, dei globuli bianchi e delle piastrine. Elementi che circolano in eccesso nel sangue. Qualche volta tali patologie possono condurre a fibrosi del midollo. Un’eventualità da scongiurare.  

La fibrosi midollare è infatti una vera e propria modificazione della struttura del midollo osseo, di conseguenza anche le sue funzioni ne sono influenzate e modificate. Le complicazioni della malattia (della mielofibrosi secondaria) possono essere di tipo trombotico ed emorragico. Episodi di questo tipo si presentano quando la malattia è in fase avanzata. Tuttavia, non bisogna allarmarsi di fronte a una diagnosi. La prognosi della trombocitemia essenziale (per citare una delle malattie della categoria) è di solito favorevole. Le complicanze trombotiche arteriose gravi sono rare. 

I trattamenti che vengono proposti ai pazienti affetti da una patologia mieloproliferativa cronica hanno l’obiettivo di ridurre il più possibile le complicanze. La Policitemia Vera, la Trombocitemia Essenziale e la Mielofibrosi Primaria rientrano nella categoria delle mieloproliferative croniche Philadelphia negative. 

La ricerca è importantissima nel caso delle patologie croniche; le terapie sono un sostegno fondamentale, poiché aiutano il paziente a convivere con i sintomi della malattia. Si fa in modo che essa non diventi un ostacolo allo svolgimento delle attività quotidiane. L’Ail di Taranto consiglia l’iscrizione al corso on line ai pazienti, alle loro famiglie e a chiunque sia interessato ad approfondire l’argomento. Per alimentare la ricerca e offrire a tutti maggiori chance di guarigione, sosteniamo l’AIL. Insieme si può fare: le neoplasie del sangue si possono battere. 

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