Ci siamo. Tra poche ore si celebra la Festa del Papà, ricorrenza molto amata in diversi paesi del mondo. In Italia coincide con il giorno che sul calendario è dedicato a San Giuseppe. Il 19 marzo offre quest’anno l’occasione di onorare i papà, e contestualmente ricorda che possiamo essere vicini a tanti papà e a tante famiglie che soffrono. In Ucraina, a causa del conflitto con la Russia, e ovunque nel mondo, a causa delle malattie.
L’AIL si occupa dei pazienti ematologici, accompagnandoli ogni giorno lungo il percorso verso la guarigione, alleviando le loro sofferenze, aiutandoli a trovare la forza per combattere la malattia. La Festa del Papà si trasforma dunque in una opportunità preziosa, per tutti.
La sezione Ail di Taranto ha infatti pensato di proporre ai tanti sostenitori dell’associazione un’idea regalo molto originale, legata anche alla cultura agricola e gastronomica pugliese. Con una piccola donazione di 5 euro si può ricevere una confezione di olio d’oliva prodotto con lo stesso amore che anima i percorsi di solidarietà dell’AIL.
Un dono prezioso da consegnare al papà, nella consapevolezza che il contributo corrisposto all’AIL è, con tutte le altre donazioni, il carburante della missione AIL. È proprio grazie a donazioni come questa che i volontari riescono a garantire assistenza alle centinaia di pazienti ematologici di Taranto e della sua provincia. Persone che vengono assistite, dal punto di vista medico e psicologico, direttamente a casa loro. C’è un’equipe multidisciplinare che si prende cura di loro e delle loro famiglie, quotidianamente.
Ciò è possibile anche grazie a iniziative come questa, quindi anche grazie alla distribuzione dell’olio AIL. Siamo in una fase molto complessa, dal punto di vista storico ed economico; le difficoltà non mancano, ma l’AIL sa bene di poter contare sulla generosità dei donatori.
Se c’è un bene che non si esaurirà mai è la solidarietà. Cerchiamo quindi di aiutare anche le popolazioni ucraine che stanno soffrendo ormai da più di tre settimane. Sul nostro sito e sulla pagina Facebook è possibile trovare le coordinate per dare una mano all’Ucraina, in particolare ai pazienti ematologici.
Siamo sicuri che nella giornata dedicata al papà, riusciremo tutti a essere accanto a chi ha più bisogno d’aiuto: i pazienti ematologici di Taranto e le persone che vivono nelle aree colpite dai conflitti (ricordiamo che la guerra non è una sola purtroppo, ci sono altri paesi in guerra, nel continente africano per esempio).
La Festa del Papà è nata nel XX secolo, la prima risale con tutta probabilità al 1908, e fu celebrata negli USA. In Italia veniva festeggiata nel mese di giugno. Nel 1968 è stata associata al giorno di San Giuseppe, per ovvie ragioni. Tanti bambini preparano ancora un lavoretto, a scuola, da regalare al papà. L’olio dell’AIL potrebbe accompagnare quel dono, già molto prezioso, arricchendolo di ulteriori significati.
Ricordate L’olio di Lorenzo? Il bel film di George Miller, tratto da una storia vera, con Susan Sarandon e Nick Nolte? Un bambino affetto da adrenoleucodistrofia, una malattia che non trova risposte nella medicina di quel periodo, viene aiutato dai genitori, i quali si mettono a studiare per trovare una cura per il figlio. Dopo anni di ricerche scoprono il cosiddetto Olio di Lorenzo, una miscela a base di olio d’oliva capace di fermare la progressione della malattia.
L’olio dell’AIL si porta in tavola, non è una medicina, ma sicuramente è in grado di aprire il cuore e regalare assistenza a tanti pazienti ematologici. Pensiamoci, non solo nel giorno del papà. Grazie a tutti!
