San Valentino, occasione per essere solidali

Mancano pochi giorni al 14 febbraio, giornata in cui si celebra l’amore. Negli Stati Uniti la festività è l’occasione per esprimere affetto e gratitudine alle persone care, non solo al partner. Se estendiamo ancora il significato della festa, il pensiero corre alle persone in difficoltà, anche a quelle che lo sono a causa di una malattia.

Non c’è una gerarchia nei sentimenti, e l’amore può essere espresso in tante forme diverse. Tutti abbiamo bisogno di amare e di sentirci amati e questo bisogno diventa ancora più grande quando dobbiamo affrontare una battaglia difficile. Esattamente come succede ai pazienti onco-ematologici, alle loro famiglie, e a chiunque sia loro vicino.

Cogliamo dunque l’occasione del Valentine’s Day, nella definizione non solo formale degli anglosassoni, per rivolgere un pensiero speciale a chi è affetto da una patologia onco-ematologica. Persone che hanno bisogno di forza e incoraggiamento, per affrontare un percorso spesso molto duro, che porta in tantissimi casi alla guarigione. Se ciò accade è grazie alla ricerca scientifica, che segna, ogni giorno, nuovi progressi (pensiamo, ad esempio, alle terapie mirate). Se cresce il numero delle persone che raggiungono una remissione completa della malattia è anche grazie alla dedizione e alla generosità dei volontari dell’AIL, sempre al fianco dei pazienti ematologici.

I volontari spendono le loro energie nella lotta (di ciascuna delle persone che assistono) contro la malattia. Un’assistenza clinica, psicologica ed emotiva. Un supporto costante che entra nelle case dei pazienti e non li abbandona mai.

Il giorno di San Valentino può essere dunque uno spazio di tempo da riservare non solo alla famiglia, al partner e agli amici, ma anche a persone che non conosciamo. Persone con i nostri stessi sogni e il nostro stesso desiderio di realizzarli. Non c’è amore più gratificante di quello che possiamo rivolgere a chi è in difficoltà (lo siamo stati tutti prima o poi, e potremmo esserlo ancora).

Possiamo concretamente sostenere i pazienti ematologici, supportando l’AIL, magari con una donazione (piccola o grande, è sempre importante) fatta proprio nel giorno di San Valentino, oppure donando in altre modalità, assicurandosi per esempio un gadget solidale (un bracciale Cruciani, un oggetto in ceramica, una piantina). Ogni oggetto è sinonimo di amore. Ogni oggetto sarà d’aiuto all’associazione, quindi ai pazienti e alla ricerca. Festeggiamo insieme l’amore, sosteniamo l’AIL di Taranto. Di seguito il link alla vetrina virtuale delle “bomboniere” AIL – Sezione locale di Taranto: http://www.ail.taranto.it/bomboniere-ail/.

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