Il 2022 ha rappresentato per la scienza e per la medicina un anno molto importante. Dopo i vaccini anti Covid, sono arrivate le pillole antivirali specifiche per l’infezione, da assumere anche a casa. Su un altro fronte, nuovi farmaci sono stati approvati per la somministrazione ai pazienti onco-ematologici, molte testimonianze importanti sui progressi della ricerca in ambito ematologico sono state riportate in numerose occasioni pubbliche.
Tante buone notizie sono arrivate dal 64esimo Congresso della Società Europea di Ematologia, tenutosi la scorsa estate. Risultati rilevanti che riguardano i pazienti affetti da leucemia mieloide acuta, come l’impiego di Venetoclax in combinazione con una chemioterapia ad alta intensità (FLAI); dati importanti relativi alle persone con diagnosi di leucemia acuta linfoblastica e altre novità.
Nuove soluzioni, per il perfezionamento delle quali le ricerche proseguiranno, sono arrivate anche per i pazienti anziani. Tanta strada è stata fatta in ambito pediatrico, ma gli sforzi dovranno continuare. E per farlo i ricercatori avranno bisogno del nostro aiuto, del nostro sostegno.
Per quel che riguarda Taranto, il 2022 è l’anno in cui sono arrivate, presso l’ospedale Moscati, le terapie CAR-T. Lo scorso giugno tutti i giornali locali sottolineavano la rivoluzione che queste terapie avrebbero rappresentato, per i pazienti ematologici di tutta la Puglia, ma anche per quelli provenienti dalle regioni vicine.
Il Quotidiano scriveva: la struttura di Ematologia del Moscati fa un salto nel terzo millennio con le terapie Car-T contro il cancro del sangue. Taranto è la prima città in Puglia a intraprendere la strada dei trattamenti altamente avanzati, per la cura di pazienti ematologici.
Altre strutture sanitarie della regione hanno avviato le procedure per l’accreditamento come siti in grado di somministrare queste innovative terapie. Ricordiamo che le Car-T significano una grande possibilità di cura anche per quelle persone le cui malattie non hanno risposto ai trattamenti tradizionali, per coloro i quali sono costretti a confrontarsi con le recidive, con tutte le implicazioni psicologiche del caso.
Le terapie innovative CAR-T sono il frutto della ricerca e del sostegno che i ricercatori ricevono, anche attraverso l’AIL. Il 2022 è anche l’anno in cui l’assistenza domiciliare a Taranto (offerta gratuitamente dalla Sezione locale Ail) ha confermato il suo ruolo, divenuto ormai fondamentale, nell’ambito dei servizi offerti ai pazienti ematologici. Proprio nell’ultimo mese del 2022 è stata avviata una campagna di raccolta fondi, con l’obiettivo di acquistare otto defibrillatori da destinare all’attività di assistenza a domicilio. I pazienti assistiti potranno sentirsi ancora più al sicuro, perché i volontari Ail saranno dotati dei preziosi dispositivi salvavita. Rendiamo questo proposito realtà. Chiudiamo questo 2022 con una donazione, anche piccola. Apriamo il 2023 con un primo grande risultato: dotiamo l’Ail di defibrillatori. Contribuiremo a salvare vite. Buon 2023 a tutti!


