Il week end AIL aspetta la vostra solidarietà

Ci siamo. L’AIL dedica questo fine settimana (24, 25 e 26 marzo) all’iniziativa di sensibilizzazione sulle malattie ematologiche legata alla Pasqua. Come ogni anno, i volontari tornano nelle piazze italiane con le Uova di cioccolato AIL (sono già disponibili da giorni).  

Il contributo per avere il tradizionale simbolo della Pasqua è minimo, mentre il beneficio che un paziente ematologico riceve può essere davvero molto grande. Una raccolta fondi di questo tipo contribuisce a sostenere le attività di assistenza dell’Associazione, nei confronti dei tantissimi pazienti italiani. A Taranto l’equipe multidisciplinare della Sezione locale Ail supporta centinaia di pazienti a domicilio, assistendoli clinicamente e dal punto di vista psicologico. L’aiuto psicologico viene offerto anche alle famiglie di queste persone, famiglie che affrontano una situazione difficile, anche per via dei problemi economici che la malattia comporta.

Dunque, facciamo sentire che ci siamo! Che siamo accanto ai pazienti, che ci battiamo perché la ricerca scientifica possa proseguire, con un numero sempre maggiore di laboratori e di ricercatori. L’obiettivo non è uno soltanto, la guarigione è quello che ci auguriamo per tutti i pazienti. È importante anche poter garantire una qualità di vita migliore per chi deve convivere con patologie croniche. Insieme possiamo contribuire alla scoperta di nuove molecole, nuovi farmaci per quel 30% di persone che si ammalano e per le quali le cure attualmente disponibili non sono sufficienti.

Per sapere dove trovare le Uova AIL, basta telefonare al 328 642 3590. I nostri contribuiti vengono investiti in attività diverse, promosse dall’Associazione. Spesso coinvolgono anche le scuole. È il caso, recentissimo, dell’iniziativa della Sezione Ail di Salerno. Con gli studenti e gli insegnanti del dell’I.I.S. Margherita Hack di Baronissi, i volontari hanno sollecitato la comunità a donare il sangue. Una sola donazione può essere decisiva, può essere il dono della vita che si rinnova per un paziente ematologico. Può salvargli la vita.

L’Ail – Sezione di Taranto coglie l’occasione della Pasqua per lanciare il suo appello alla donazione. Chi può, doni il sangue; è un gesto semplicissimo che vale la vita. Si può donare il sangue dai 18 ai 65 anni. Ci si può rivolgere all’Asl di zona per sapere quale sia il centro trasfusionale più vicino. Ricordiamo che il sangue viene impiegato anche nella composizione di alcuni farmaci, utili a tutti. Non dimentichiamo che anche la ricerca scientifica è per tutti noi. Le Uova di Cioccolato AIL (i più piccoli adorano quelle con il peluche) vi aspettano. È un appuntamento importante. Non mancate!

Nuove strategie di diagnosi per il mieloma multiplo

La sopravvivenza al mieloma multiplo è aumentata. È tre/quattro volte superiore a quella di 20 anni fa. Un risultato enorme raggiunto grazie all’impegno di tutti coloro che ogni giorno lavorano per rendere le malattie onco-ematologiche sempre più curabili.

Ogni anno in Italia le diagnosi di mieloma multiplo sono circa cinquemila. Come sappiamo bene, non tutti i pazienti possono essere curati con gli stessi farmaci. A disposizione dei medici e dei centri di cura esistono diverse opzioni. Con alcuni degli ultimi contenuti, abbiamo fatto riferimento alle terapie CAR-T e agli anticorpi bi-specifici.

La nuova frontiera della ricerca e della medicina consente di scegliere trattamenti in base alle caratteristiche della malattia e del paziente; consente, quindi, cure sempre più mirate. Come ha sottolineato il professor Nicola Giuliani (Ematologia Aou Parma), dal 2014 è cambiato l’approccio diagnostico al mieloma multiplo. Oggi è possibile, grazie alle nuove strategie di diagnosi, distinguere tra le forme precancerose e quelle che sono già malattie. I marker di malignità sono in grado di fare una diagnosi precoce. Individuare lesioni potenzialmente maligne, che non possono ancora definirsi malattia ematologica, è importantissimo. Si riesce, in questo modo, a intervenire altrettanto precocemente. Si valuta soprattutto lo scheletro, con TAC e Risonanza Magnetica Nucleare (Fonte: AskaNews).

Spesso la TAC non rivela anomalie, che invece la Risonanza è in grado di evidenziare. Riesce a mettere in luce anche piccole lesioni focali. Sono piccole lesioni dei tessuti, che vanno approfondite. Non danno naturalmente sintomi.

È importante sapere anche che esistono nuove terapie (ne abbiamo scritto spesso e continueremo a farlo) in grado di stimolare il sistema immunitario della persona colpita dal mieloma multiplo o da altre malattie del sangue. I linfociti T (elementi di difesa dell’organismo) vengono in qualche modo potenziati, sia con le terapie CAR-T, sia con gli anticorpi bi-specifici, e tornano a essere attivi contro le cellule tumorali.

I protocolli di cura sono estesi a tutte le regioni italiane; spesso però i centri di cura sono distanti dalla città di residenza del paziente. Qui entrano in gioco le residenze AIL, che offrono ospitalità ai pazienti e alle loro famiglie, nel momento in cui devono spostarsi. Lasciare la loro città di residenza, per raggiungerne un’altra, allo scopo di garantire le cure al familiare che si è ammalato.

Le residenze Ail si trovano in diverse città italiane in cui l’Associazione è presente, sono disponibili anche a Taranto. Sostenere l’AIL significa dunque sostenere questo genere di progetti, significa supportare i volontari che assistono i pazienti ematologici a domicilio, vuol dire alimentare la ricerca scientifica. Tra poco è Pasqua. Assicuriamoci un Uovo di cioccolato AIL, un Calimero di cioccolato o uno dei tanti gadget AIL. Con un piccolo contributo daremo una grande mano alla ricerca, ai pazienti e ai volontari. (Per ordinare le uova e gli altri gadget chiamare il 𝟯𝟮𝟴 𝟲𝟰𝟮 𝟯𝟱𝟵𝟬).

Con l’AIL per festeggiare i papà

Ci siamo. Tra poche ore si celebra la Festa del Papà. Chi è a corto di idee sul regalo da acquistare può trovare dei suggerimenti sul sito Ail nazionale e su quello locale. Esiste un modo differente di festeggiare questa ricorrenza. Non attraverso il solito oggetto, accompagnato dal solito bigliettino.

Con Ail, la Festa del Papà veste i colori della solidarietà e diventa un’occasione per finanziare la ricerca scientifica, una via per essere accanto ai pazienti ematologici, oltre che per esprimere amore nei confronti del genitore.

La vetrina virtuale dell’Associazione mostra una serie di oggetti adatti alla giornata del 19 marzo. Uno su tutti: la tazza Coffee to Go. Si tratta di una tazza termica dal design semplice ed elegante. Uno strumento utile per tenere sempre in caldo il caffè (il tè, il cioccolato, il latte, etc.). Per portarselo dietro mentre si lavora, facendo su e giù tra un ufficio e l’altro. La tazza accanto al computer o in altre situazioni lavorative rappresenta la certezza di poter bere la propria bevanda preferita, trovandola sempre calda.

Calore e affetto esprime anche il gesto di assicurarsi la tazza per regalarla al papà, donando anche ad altre persone. Manifestando solidarietà a chi lotta contro una malattia ematologica, esprimendo vicinanza ai volontari dell’Associazione e alimentando la ricerca scientifica.

Il dono può essere accompagnato da un biglietto Ail, un biglietto da colorare, per metterci un tocco personale. Se non la tazza termica, un Bracciale Cruciani, una bellissima T-Shirt Happy Dreams, la Staffa porta occhiali, i Sogni di cioccolato Ail.

Tanti doni, tanti modi per manifestare i propri sentimenti al papà e la propria solidarietà ai pazienti in cura per una malattia del sangue. Tanti oggetti diversi che portano sulla strada della ricerca scientifica, quindi della guarigione per un numero sempre più grande di persone.

Ricordiamoci che la maggior parte delle leucemie è oggi curabile. Un grande risultato che si deve soprattutto alla ricerca scientifica. Tuttavia, c’è ancora tanto lavoro da fare, persone da assistere e sperimentazioni cui dare un seguito o da avviare. C’è ancora una percentuale di pazienti che non risponde alle cure disponibili, esistono malattie rare che attendono ancora risposte. Dobbiamo sconfiggere il cancro, in tutte le sue forme. Sosteniamo l’AIL anche in occasione della Festa del Papà, sosterremo la possibilità per tanti di continuare a festeggiare la giornata del 19 marzo e realizzare i propri sogni. (Gli oggetti citati sono nella sezione Ail Shop del sito nazionale; i bracciali Cruciani sono disponibili anche sul sito Ail Sezione Taranto).