Scoperto nuovo tipo di leucemia mieloide acuta

La leucemia mieloide acuta non è una patologia omogenea, ne esistono numerosi sottotipi classificati sulla base delle mutazioni genetiche e morfologiche delle cellule malate.

È recente la scoperta, da parte di un gruppo di lavoro italiano, di un nuovo sottogruppo di leucemia mieloide acuta. La caratteristica di questa nuova tipologia di malattia è nella coesina (un complesso proteico) e nei geni che sono chiamati a rispondere contro i danni del DNA. Sotto la lente di ingrandimento dei ricercatori anche i processi metabolici. Le alterazioni di tali meccanismi potrebbero in futuro essere utili per la messa a punto di terapie sempre più personalizzate. La leucemia mieloide acuta è causata dalla mutazione di una cellula staminale del midollo osseo; in seguito a questo evento le cellule tumorali si moltiplicano molto velocemente. È proprio questa incontrollata proliferazione a generare i tanti sottotipi della malattia.

La nuova ricerca del team italiano è stata pubblicata sulla rivista Leukemia, come riporta anche il sito della Fondazione Gimema, e aggiunge informazioni importantissime a quelle già in possesso della scienza. Disegnare il profilo dei vari sottotipi di leucemia mieloide acuta, dal punto di vista genetico e metabolico, aiuta i ricercatori a individuare cure specifiche. Cure differenti per ciascun paziente, quindi più efficaci, cioè adatte a curare un particolare tipo di patologia in una particolare persona.

Lo studio in questione si è concentrato sulla mutazione del gene NPM1 (Nucleofosmina 1), ossia il gene che codifica per una proteina che si trova nel nucleo della cellula e che ha molteplici funzioni, tra cui quella di riparare il DNA danneggiato.

L’AIL, a livello nazionale e provinciale, è sempre lieta di poter condividere questo genere di informazioni con i lettori. Sono importanti per sottolineare il valore della ricerca e quello dei gesti che quotidianamente i volontari dell’Associazione fondata dal professor Mandelli compiono. L’assistenza ai pazienti e il sostegno alla ricerca scientifica sono sforzi fatti con il cuore e quando ripagati dalle guarigioni e dalle scoperte scientifiche come quella appena citata forniscono all’Ail il carburante per continuare sulla strada della lotta contro le malattie ematologiche. Una strada che ogni giorno porta verso un orizzonte sempre più ricco di speranza per tutti i pazienti. Una strada che si apre al futuro grazie al sostegno dei tantissimi donatori.

La Sezione provinciale Ail di Taranto può contare sulle donazioni dei tanti tarantini che ogni giorno rinnovano il loro supporto all’associazione. È sempre un buon momento per un gesto di solidarietà. E a Natale le possibilità di donazione si moltiplicano, nelle Stelle Ail e nei gadget natalizi. Quest’anno i banchetti Ail tornano in piazza, a Taranto e in provincia, con tante piante colorate e con altri oggetti della solidarietà. Scopri come esser parte di una grande famiglia, scopri come dare una mano alla ricerca, come aiutare chi affronta una patologia ematologica. Sulla pagina Facebook della Sezione di Taranto tutte le modalità per “incontrare” l’Ail e abbracciare i suoi valori.

Scuola Internet per tutti con l’Asl di Taranto

Curarsi o sottoporsi a esami diagnostici è meno faticoso se l’accesso ai servizi sanitari è in qualche modo agevolato. Il progetto Scuola Internet per tutti ha proprio l’obiettivo di avvicinare i cittadini ai servizi Asl, attraverso il canale più veloce, quello digitale.

L’Asl ha sottoscritto un accordo con Tim per ampliare la platea di utenti che utilizzano il fascicolo sanitario elettronico. Il programma Scuola Internet per tutti è rivolto a chiunque abbia voglia di imparare a utilizzare gli accessi digitali ai servizi sanitari. Come si legge sul sito dell’Asl di Taranto, attraverso la personalizzazione del percorso ‘Migliorare la vita con il Digitale’ sarà a disposizione degli utenti di tutto il territorio jonico un focus sull’attivazione e l’utilizzo dello SPID e del Fascicolo Sanitario Elettronico (FSE).

Nello specifico, ai cittadini viene offerta la possibilità di partecipare a due webinar, seminari on line, sulle modalità di attivazione del Fascicolo Sanitario Elettronico e dell’identità digitale elettronica o Spid.

La digitalizzazione dei servizi, anche di quelli sanitari, ha lo scopo di avvicinare i cittadini alle istituzioni. Tuttavia, in assenza di iniziative di alfabetizzazione, cioè di educazione all’uso dei sistemi digitali, rischia di essere uno strumento di discriminazione e di esclusione; proprio quel che l’Asl vuole evitare.

Migliorare la vita con il digitale’ utilizza la piattaforma Google Workspace ed è realizzato in collaborazione con Fondazione Mondo Digitale.

I prossimi webinar sono previsti a gennaio 2022. L’iscrizione è gratuita e può essere effettuata attraverso il seguente link: https://www.sanita.puglia.it/web/asl-taranto/mettiamoci-in-fa.s.e.

E mentre impariamo a usare gli strumenti digitali, continuiamo a essere solidali nei confronti dei pazienti ematologici. Il computer e i dispositivi elettronici sono essenziali anche per partecipare alle attività dell’Ail. La campagna di Natale ha preso il via da pochi giorni. Quest’anno, dopo lo stop dovuto alla fase emergenziale della pandemia, si torna nelle piazze italiane con le Stelle e gli altri tradizionali gadget.

Ma niente paura, se non è possibile per tutti incontrare personalmente i volontari dell’Associazione (nei giorni 3-4-5-7 dicembre – piazza Sicilia; Concattedrale; piazza Giovanni XXIII), è possibile dare il proprio contributo all’Ail proprio attraverso internet oppure tramite il telefono. Usando la pagina Facebook della Sezione provinciale di Taranto (AIL TARANTO ODV) o scrivendo all’indirizzo mail ail.taranto@ail.it è possibile prenotare le stelle di Natale e gli altri doni solidali. L’alternativa è una chiamata in sede al numero 099 4533289. Sono tante le vie per raggiungere l’AIL, per essere vicini ai pazienti ematologici e per alimentare la ricerca scientifica. Un piccolo gesto può cambiare la vita di tante persone. In meglio!

A Natale, con AIL, regala Stelle di speranza!

Ci siamo. I regali di Natale più grandi e più belli sono pronti per essere consegnati. Sono pronti per dare gioia a chi li riceve e a chi li dona. Sono pronti per trasformare in realtà i desideri. Per spargere speranze che verranno raccolte e per dare linfa a nuove prospettive.

Ognuno ha la sua buona stella” non è soltanto un’espressione poetica, è il germoglio che si fa sostanza, fiore e poi dono, nelle mani di chi sa cogliere. Una Stella di Natale Ail significa guarigione per i pazienti ematologici e un futuro migliore per tutti noi. Un futuro che solo la ricerca scientifica può rendere possibile. Chi alimenta la ricerca scientifica siamo noi.

Noi che crediamo nei valori AIL, nella forza della solidarietà. Nello stare accanto a qualcuno fisicamente o con il cuore o percorrendo entrambe le vie. Con Ail si viaggia per tante strade diverse. La destinazione è sempre la stessa: migliorare la condizione di chi affronta una patologia “importante” e alimentare la ricerca.

Una malattia fa meno paura se la si affronta con il supporto delle persone care, con l’aiuto di tutti. Il nostro sostegno è fondamentale. Quale miglior regalo di Natale possiamo fare a noi stessi se non cercare in noi quelle risorse che moltiplicano i desideri, quelli nostri e degli altri, e rendono questo mondo un posto migliore?  

Come si fa? Attraverso i doni che Ail ha preparato per noi anche quest’anno. I volontari tornano con i banchetti nelle piazze delle città italiane e Taranto è, come sempre, in prima fila. Nei giorni 3-4-5-7 e 8 dicembre sarà possibile assicurarsi una Stella Ail o un altro regalo natalizio, recandosi dalle 9 alle 20 nei seguenti luoghi: piazza Sicilia; lo spazio antistante la Concattedrale, in viale Magna Grecia e piazza Giovanni XXIII, al Borgo.

Ad aspettarvi non soltanto le piante della solidarietà, ma anche altre preziose idee per onorare il Natale. Invece della Stella singola, si può preferire la ciotola Tris Stelle, una confezione comprendente olio e tarallini pugliesi, i braccialetti Cruciani (nei colori oro e nero) o la tazza decorata a tema natalizio.

Ogni dono può essere accompagnato dal tradizionale bigliettino, anch’esso targato Ail. Per non lasciare nulla al caso. Scegliendo uno o più di questi oggetti, si può contribuire con pochi euro (dai 2 delle cartoline ai 5 della tazza, ai 12 delle Stelle) a garantire assistenza (anche domiciliare) ai pazienti ematologici, grazie all’impegno dei volontari della Sezione provinciale Ail di Taranto e, allo stesso tempo, si dà una mano alla ricerca scientifica. Non lasciamoci sfuggire l’opportunità di fare qualcosa di veramente importante. Un piccolo gesto è in grado di salvare delle vite umane. È in grado di salvare il futuro di tanti di noi. I doni solidali si possono prenotare chiamando la segreteria dell’Associazione allo 099 4533289, dal lunedì al venerdì, dalle 9 alle 13 e il giovedì dalle 15 alle 17. Altrimenti è possibile inviare un’e-mail all’indirizzo ail.taranto@ail.it o mandare un messaggio attraverso la pagina Facebook AIL TARANTO ODV.